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Alghero, l'assessore attacca: «Forza Italia vuole impedirci di approvare il Puc»

di Gian Mario Sias
Alghero, l'assessore attacca: «Forza Italia vuole impedirci di approvare il Puc»

Balzani parla di «infondata polemica sul Pai»: "Mistificano la realtà, la Regione non ha bocciato i nostri tecnici»

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ALGHERO. «Vogliono impedirci di approvare il Puc per calcoli politici ed elettorali». Alessandro Balzani, assessore dell’Urbanistica, è stato scelto da Mario Bruno per l’ultimo allungo, che entro la fine del mandato dovrebbe consentire alla città di fare passi significativi per l’adozione di strumenti pianificatori fondamentali, a iniziare da quel Piano urbanistico comunale atteso da un quarto di secolo, alla cui assenza sono attribuiti tutti i mali della Riviera del Corallo.

Solitamente posato, refrattario alle provocazioni, l’ingegnere-assessore sbotta. E guai a far arrabbiare un uomo mite. «Dietro questa assurda e infondata polemica sul Pai si nasconde l’insofferenza di alcuni per l’accelerazione impressa alla pianificazione urbanistica della città», dice. «Il Pai è dirimente per ogni atto di pianificazione – spiega – se si riesce a stopparlo si blocca tutto, dal Piano della Bonifica al Puc».

Alessandro Balzani è arrabbiatissimo perché il provvedimento della giunta regionale, che interessa tutta la Sardegna e mitiga i vincoli operativi previsti per le aree a elevato rischio idrologico, è stato “venduto” da Forza Italia come la bocciatura del Pai redatto per Alghero da tecnici esperti. «Su quel documento la politica non ha voce», dice. «Guai se fosse lasciata agli amministratori la facoltà di decidere quali zone sono a rischio e quali no in base alle pressioni di agricoltori e altre categorie di potenziali elettori», è la frecciata per gli azzurri.

«Hanno mistificato la realtà, la Regione e l’Autorità di bacino non hanno bocciato il Pai di Alghero – insiste – ma alla luce delle considerazioni che derivano anche da quel documento hanno rivisto alcuni vincoli, ritenuti troppo restrittivi per lo sviluppo dell’isola». Per Balzani «si cerca di mantenere lo stato di paralisi urbanistica degli ultimi vent’anni ingaggiando una battaglia politica su un atto che non ha nulla di politico, su uno studio tecnico che doveva essere redatto dal 2006, ma chi amministrava allora non l’ha fatto», è l’altra stilettata. «Nel 2013 la Regione, anche sull’onda emotiva delle tragiche alluvioni che hanno devastato l’isola, ha provveduto per tutti i Comuni inadempienti», prosegue l’assessore.

E ora che Alghero si dota di uno strumento necessario per la pianificazione urbanistica, «ci mettono i bastoni tra le ruote perché mostriamo il coraggio di fare cose impopolari ma giuste, che vanno nell’interesse della città», è convinto l’assessore. Per lui non c’è niente di fondato sulle obiezioni tecniche mosse al Pai da Forza Italia e dal centrodestra algherese, perciò va dritto per la sua strada.

«Il mio ruolo non è tirare a campare dentro il Comune e a spese dei cittadini, ho preso l’impegno di contribuire al raggiungimento di obbiettivi di portata storica e sempre disattesi dalle precedenti amministrazioni, come il Puc e il rilancio dell’agricoltura – conclude Alessandro Balzani – non intendo fermarmi per colpa delle mistificazioni e delle bugie di quattro persone in cerca di voti e di visibilità».
 

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