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Agro, rissa tra borgate per le elezioni zonali

Agro, rissa tra borgate per le elezioni zonali

ALGHERO. La prima notizia è che il Comitato zonale della Nurra ha rinnovato il proprio direttivo attraverso libere e democratiche elezioni. La seconda notizia è che per i comitati di borgata di...

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ALGHERO. La prima notizia è che il Comitato zonale della Nurra ha rinnovato il proprio direttivo attraverso libere e democratiche elezioni. La seconda notizia è che per i comitati di borgata di Maristella, di Sa Segada e Tanca Farrà e di Guardia Grande e Corea quelle elezioni non hanno alcun valore e quel comitato zonale non rappresenta proprio nessuno. Mentre in città si azzuffano per il traffico, nelle campagne sono botte da orbi tra diversi gruppi che aspirano a rappresentare le istanze dell’agro di Alghero. Domenica scorsa il Comitato zonale della Nurra è andato a elezioni. Il nuovo presidente è Tiziana Lai, il vicepresidente è Pietro Bruno Bernardi, la segretaria Donatella Manunta, il cassiere Francesco Marini, i consiglieri Cristina Correddu, Noemi Cecconello, Alessandro Carlovich, Tonino Fenu, Tonino Meloni, Claudio Nuvoli e Paolo Roberto Usai.

«I cittadini provenienti da tutte le borgate della Bonifica storica algherese che si sono presentati a Santa Maria La Palma per votare sono stati tantissimi – riferiscono dal nuovo direttivo – in quella stessa occasione è stata costituita l’assemblea, che a oggi conta 274 membri ma alla quale sarà possibile aderire anche in seguito». Per il presidente Tiziana Lai, i cittadini «con la loro partecipazione hanno contribuito a comporre finalmente in maniera chiara e inopinabile l’assemblea del comitato». E ora, dopo aver ringraziato i suoi predecessori «per aver portato avanti in maniera encomiabile le istanze del territorio», il nuovo direttivo si mette «a disposizione di quanti vorranno collaborare fattivamente per tutte le attività civiche dell’agro». Tonina Desogos, presidente del comitato di borgata di Maristella, non sembra entusiasta della novità. «Maristella non ha bisogno di altre rappresentanze perché da più di trent’anni il proprio comitato di borgata difende e tutela le istanze di tutta la comunità e sceglie i propri vertici in libere e democratiche elezioni, aperte e a tutti», è la sua reazione. «Possiamo anche continuare a far nascere comitati, ma la domanda resta sempre la stessa: chi rappresenta chi?», si chiede. «Il Comitato zonale della Nurra ha rieletto i propri componenti e tenterà per l’ennesima volta di spacciarsi ai media e alla politica come il referente per le questioni che riguardano l’agro di Alghero, ma la storia lo ha definitivamente bollato come inutile e addirittura dannoso, in decenni di attività non ha portato benefici», rincara Giuseppina Congiu da Guardia Grande. L’ultima spallata arriva da Sa Segada. «È uno spettacolo pietoso, sono andate in scena elezioni farsa di un comitato fantomatico», attacca Antonio Zidda. «Su migliaia di abitanti dell’agro ne sono andati a votare una parte irrisoria». (g.m.s.)



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