La rinascita di Fertilia: in vista i bandi per il riuso turistico degli edifici storici

Una serie di immobili di pregio saranno riqualificati, ma anche aree verdi e i porticati

ALGHERO. A dieci anni dallo storico passaggio dei beni demaniali di Fertilia dallo Stato alla Regione e dalla delibera della giunta Soru che stanziava due milioni di euro per il progetto di riuso turistico della città di fondazione, il 2018 potrebbe essere l’anno della svolta.

Grazie a un deciso cambio di passo posto dall’amministrazione comunale, di concerto con gli uffici regionali si stanno risolvendo i vari passaggi burocratici e amministrativi che si sono presentati nel corso degli anni. Entro l’anno quindi è ragionevole pensare che potrà essere bandito l’avviso per l’assegnazione in permuta del terreno edificabile adiacente alla ex casa del fascio con la restituzione della riqualificazione dello stesso immobile insieme a quello del cineteatro e alla strade e piazze pubbliche.

Parallelamente dovrebbero finalizzarsi anche gli altri due comparti inseriti nel progetto e che prevedono la riqualificazione del fronte porto e piazza San Marco in cambio del recupero del Palazzo Doria, del piazzale sterrato e ancora la riqualificazione dei porticati e delle aree verdi.

In questi mesi molte problematiche di tipo normativo e interpretativo sono state affrontate e superate insieme alla Regione dall’assessorato comunale all’Urbanistica guidato da Alessandro Balzani che ora sta spingendo sull’acceleratore per riuscire a dare finalmente un segnale concreto alla comunità di Fertilia per un rilancio finalmente operativo delle pregevoli architetture storiche inutilizzate. (Sergio Ortu)



 

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