Piano di bonifica, la delusione delle borgate
Da Maristella un attacco frontale al Pd di Mimmo Pirisi che non sarebbe riuscito a tutelare i residenti
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ALGHERO. «L’ingresso di Mimmo Pirisi nella maggioranza guidata da Mario Bruno si sta rivelando un enorme delusione per i residenti dell’agro di Alghero». La stilettata porta la firma di Gianna Anziosa, esponente del Comitato di borgata di Maristella. Al di là delle questioni di merito, quell'uscita pubblica fa emergere un malcontento politico diffuso in quella parte di territorio di cui Pirisi è espressione più diretta. E questo spiega, almeno in parte, l’insofferenza che il capogruppo del Pd in consiglio comunale mostra da qualche settimana a questa parte, come se condividesse l’insoddisfazione del suo elettorato.
«Chi avrebbe dovuto mitigare le discriminazioni vissute dalla Bonifica rispetto alla città non sta riuscendo nei risultati», è la critica al sindaco. Dal Piano della Bonifica alla tassa di soggiorno, per fare due esempi, il Comune è considerato latente. «Mimmo Pirisi ha salvato Bruno, ma i buoni propositi sono rimasti tali, anche quelli per cui basterebbe mezz’ora di impegno», scrive Gianna Anziosa. Mentre il centrodestra algherese si organizza, il centrosinistra non ha ancora trovato la formula giusta per condurre in porto il mandato e presentarsi agli elettori, tra un anno, con una coalizione più ampia, coesa e omogenea. Per ora la ricerca di un centro di gravità permanente resta un miraggio e le fibrillazioni sono abbastanza continue. Al momento proprio Mimmo Pirisi, espressione di quell’ala del Partito democratico che ha più ostinatamente perseguito la “pace” con la maggioranza di fede bruniana, è dato a un passo dall’Avventino. Lì non si troverebbe da solo: stando ai rumors di via Columbano, è scontento anche Alessandro Nasone, vicino al Pd, ma che in consiglio è “in proprio”. Idem Enrico Daga: il suo scetticismo attende di essere smentito dai risultati. (g.m.s.)
«Chi avrebbe dovuto mitigare le discriminazioni vissute dalla Bonifica rispetto alla città non sta riuscendo nei risultati», è la critica al sindaco. Dal Piano della Bonifica alla tassa di soggiorno, per fare due esempi, il Comune è considerato latente. «Mimmo Pirisi ha salvato Bruno, ma i buoni propositi sono rimasti tali, anche quelli per cui basterebbe mezz’ora di impegno», scrive Gianna Anziosa. Mentre il centrodestra algherese si organizza, il centrosinistra non ha ancora trovato la formula giusta per condurre in porto il mandato e presentarsi agli elettori, tra un anno, con una coalizione più ampia, coesa e omogenea. Per ora la ricerca di un centro di gravità permanente resta un miraggio e le fibrillazioni sono abbastanza continue. Al momento proprio Mimmo Pirisi, espressione di quell’ala del Partito democratico che ha più ostinatamente perseguito la “pace” con la maggioranza di fede bruniana, è dato a un passo dall’Avventino. Lì non si troverebbe da solo: stando ai rumors di via Columbano, è scontento anche Alessandro Nasone, vicino al Pd, ma che in consiglio è “in proprio”. Idem Enrico Daga: il suo scetticismo attende di essere smentito dai risultati. (g.m.s.)
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