cattedrale
L’ultimo saluto a don Tonino Nughes
Il rito funebre concelebrato dai vescovi di Alghero e Barcellona
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ALGHERO. C’era tutta la città a salutare per l’ultima volta don Tonino Nughes, il sacerdote algherese di 74 anni deceduto venerdì scorso dopo aver combattuto a lungo contro la malattia che lo affligeva da anni. Nonostante la capienza la cattedrale di Santa Maria non è riuscita a contenere la folla di amici ed ex studenti: don Nughes oltre a svolgere le funzioni di rettore del Santuario di Valverde e direttore dei Beni culturali della diocesi ha insegnato religione negli istituti superiori della città. Presenti le autorità comunali, i sacerdoti di tutta la diocesi, le associazioni culturali, fedeli giunti dalle diverse parrocchie della città. Tra le presenze certamente a lui più care la Madonna di Valverde che ha lasciato il Santuario per salutare il suo cappellano. La cerimonia funebre è stata concelebrata dal Cardinale Lluís Maria Martinez Sistach, arcivescovo emerito di Barcellona, e dal vescovo di Alghero e Bosa, Mauro Maria Morfino. L’Obra Cultural lo ha ricordato come la punta di diamante del movimento culturale difensore delle tradizioni religiose e popolari e sempre in prima linea per la valorizzazione del patrimonio linguistico. La città ha perso il riferimento più autorevole della sua cultura e al termine della cerimonia erano in molti a commentare con emozione che non sarà facile sostituirlo. Ma anche qualche affettuosa battuta sulla sua passione sportiva: ha aspettato ad andarsene quando era sicuro che la sua Juve avrebbe vinto lo scudetto. (g.o.)
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