la polemica
Rifiuti, per l’ex sindaco Baldino il servizio danneggia la città
ALGHERO. «A un anno dal suo avvio, il nuovo servizio di igiene urbana mostra in tutta evidenza la sua incapacità di reggere i ritmi imposti dal capitolato speciale d’appalto predisposto dall’amministr...
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ALGHERO. «A un anno dal suo avvio, il nuovo servizio di igiene urbana mostra in tutta evidenza la sua incapacità di reggere i ritmi imposti dal capitolato speciale d’appalto predisposto dall’amministrazione comunale». Abbandonando il suo proverbiale aplomb, l’ex sindaco Tonino Baldino interviene a gamba tesa. Dalle inadempienze nella regolarità dello spazzamento manuale ad altri disagi rilevati quotidianamente da lui o da altri algheresi di cui si fa portavoce in una lettera inviata direttamente al suo successore, Mario Bruno, l’ex primo cittadino tira le orecchie al Comune e alla società che gestisce il servizio. Così, se «l’apparato di vigilanza da parte degli uffici comunali nei confronti della ditta appaltatrice non funziona e necessita quantomeno di essere potenziato e migliorato», d’altro canto «l’impresa appaltatrice si trova già in uno stato di sofferenza gestionale, ormai destinato a cronicizzarsi se non verranno assunti adeguati e tempestivi provvedimenti». Secondo Baldino, «tutti questi fattori danneggiano la buona immagine della città e non conducono a premio il notevole impegno che l’amministrazione sta riponendo», è la carezza che arriva subito dopo la legnata data in premessa. Baldino ritiene che non ci siano le condizioni per l’estensione del porta a porta integrale. «Costituirebbe una forzatura imposta all’impresa, almeno sul profilo economico della gestione aziendale, che non sembra in grado di garantire nonostante le eventuali premialità previste», dice apertamente. E d’altro canto, conclude, «non sarebbe accettabile che l’impresa debba realizzare economie a discapito del corretto trattamento economico di alcuni dipendenti in violazione del contratto nazionale per i lavoratori del settore». (g.m.s.)
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