Miasmi dai rifiuti dell’umido
I turisti si tappano il naso davanti ai mastelli maleodoranti
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ALGHERO. Desta sorpresa vedere un gruppo di turisti che passeggiando vicino ai contenitori della raccolta differenziata, in una zona centrale, improvvisamente, portano la mano al naso e si allontanano a passo svelto. Un gesto di evidente fastidio determinato dai miasmi insopportabili che giungono dal mastello dell’umido intorno al quale stazionano mosche e scarafaggi.
Facile immaginare i commenti. Il problema non coinvolge evidentemente solo i turisti, ma anche i residenti, molto perplessi sulla dinamiche del nuovo servizio di raccolta. Ora che è arrivato il caldo sarebbe utile che il mastello dell’umido venga svuotato, e lavato, con maggiore frequenza per evitare che proprio a causa dell’aumento delle temperature il contenuto della differenziata diventi un “bollitore “ di sostanze organiche ormai in putrescenza. Un problema che è anche di natura igienico sanitaria. (g.o.)
Facile immaginare i commenti. Il problema non coinvolge evidentemente solo i turisti, ma anche i residenti, molto perplessi sulla dinamiche del nuovo servizio di raccolta. Ora che è arrivato il caldo sarebbe utile che il mastello dell’umido venga svuotato, e lavato, con maggiore frequenza per evitare che proprio a causa dell’aumento delle temperature il contenuto della differenziata diventi un “bollitore “ di sostanze organiche ormai in putrescenza. Un problema che è anche di natura igienico sanitaria. (g.o.)
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