Aeroporto, Alberto Perini nuovo manager Sogeaal
di Gian Mario Sias
Il dirigente arriva dalla Sagat la società di gestione dell’aeroporto di Torino. Resta ancora un mistero la futura destinazione del dimissionario Mario Peralda
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ALGHERO. Anche se non c’è ancora nessuna ufficialità e tutti mantengono le bocche cucite, il nuovo general manager di Sogeaal è Alberto Perini. Il dirigente è l’attuale direttore del settore Amministrazione, Finanza, Controllo e Ict di Sagat, la Società azionaria di gestione dell’aeroporto di Torino. È un addetto ai lavori, insomma, ma soprattutto il successore di Mario Peralda, le cui dimissioni risalgono a due giorni fa, è un uomo di assoluta fiducia per F2i, l’attuale proprietà della società che gestisce l’aeroporto internazionale “Riviera del corallo” di Alghero. L’80,28% del capitale azionario di Sagat è in mano a 2i Aeroporti spa e fa capo al terzo fondo di F2i, la società italiana di gestione del risparmio e investimenti nel settore delle infrastrutture, che al 2016 è il maggior Fondo italiano, al quale partecipa, oltre alla Cassa di Depositi e prestiti, la Fondazione di Sardegna.
Nato a Roma, 58 anni, a Torino Airport da moltissimo tempo, nel 2013 Alberto Perini è stato in lizza per il ruolo di amministratore delegato della Sagat. Arriva ad Alghero con un curriculum aziendale di tutto rispetto e con la piena stima dell’azionista di riferimento di Nuraghe Biancu.
A lui il difficilissimo compito di sostituire Mario Peralda, l’uomo che nel bene e nel male è stato l’assoluto protagonista della complessa, difficile e sofferta fase di transizione che l’aeroporto del Nord Ovest Sardegna ha dovuto affrontare negli ultimi otto anni, da quando cioè Peralda è arrivato dallo scalo di Olbia per prendere il posto di Umberto Borlotti, suo predecessore e antagonista in uno scontro che più volte si è trasferito nei tribunali.
Quale sia la destinazione di Peralda è ancora un segreto, ma non per molto. Di sicuro c’è che l’ex direttore generale è l’uomo che ha traghettato il “Riviera del corallo” dalla proprietà pubblica, facendo anche i conti con il disimpegno degli enti locali – dalla Provincia di Sassari alla Camera di commercio, dal Comune di Alghero a quello di Sassari – alla proprietà privata, attraverso una gara pubblica andata avanti a lungo, tra un bando andato deserto e l’altro. Dopo il cambio di proprietà Peralda era stato confermato alla guida del management aeroportuale. Una scelta sorprendente solo per certi versi, quasi a voler manifestare una volontà di continuità che oggi, evidentemente, ha bisogno di essere superata.
Nato a Roma, 58 anni, a Torino Airport da moltissimo tempo, nel 2013 Alberto Perini è stato in lizza per il ruolo di amministratore delegato della Sagat. Arriva ad Alghero con un curriculum aziendale di tutto rispetto e con la piena stima dell’azionista di riferimento di Nuraghe Biancu.
A lui il difficilissimo compito di sostituire Mario Peralda, l’uomo che nel bene e nel male è stato l’assoluto protagonista della complessa, difficile e sofferta fase di transizione che l’aeroporto del Nord Ovest Sardegna ha dovuto affrontare negli ultimi otto anni, da quando cioè Peralda è arrivato dallo scalo di Olbia per prendere il posto di Umberto Borlotti, suo predecessore e antagonista in uno scontro che più volte si è trasferito nei tribunali.
Quale sia la destinazione di Peralda è ancora un segreto, ma non per molto. Di sicuro c’è che l’ex direttore generale è l’uomo che ha traghettato il “Riviera del corallo” dalla proprietà pubblica, facendo anche i conti con il disimpegno degli enti locali – dalla Provincia di Sassari alla Camera di commercio, dal Comune di Alghero a quello di Sassari – alla proprietà privata, attraverso una gara pubblica andata avanti a lungo, tra un bando andato deserto e l’altro. Dopo il cambio di proprietà Peralda era stato confermato alla guida del management aeroportuale. Una scelta sorprendente solo per certi versi, quasi a voler manifestare una volontà di continuità che oggi, evidentemente, ha bisogno di essere superata.
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