Alghero, nuove scoperte a Palmavera: emerge una terza torre nuragica

Aumentano i visitatori: è il secondo più visitato dell'isola dopo Barumini. In corso di realizzazione un parcheggio più sicuro

ALGHERO. Nuove ed interessanti scoperte nel complesso nuragico di Palmavera grazie ai lavori di scavo archeologico finanziati dal ministero. Gli archeologi hanno individuato una terza torre , finora sconosciuta, oltre a nuovi reperti.

Proprio ieri mattina sono stati rinvenuti resti di un animale di piccola media taglia, presumibilmente un carnivoro, che ora saranno esaminati dagli esperti.



Con le nuove scoperte il complesso nuragico di Palmavera si colloca ancora di più tra i siti archeologici di maggior importanza della Sardegna, il secondo nuraghe più visitato dopo quello di Barumini. La cooperativa Silt che gestisce il complesso nuragico situato lungo la strada che da Alghero porta a Porto Conte, ha evidenziato, per i primi sette mesi del 2018, un incremento di 2000 persone rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il 2017 aveva visto, complessivamente, 24717 visitatori, per il 55% stranieri, prevalentemente francesi, tedeschi, inglesi, olandesi e spagnoli, il restante 45% italiani. Il trend è molto simile anche quest'anno, con un leggero incremento degli italiani nei mesi prettamente balneari, luglio e , prevedono gli operatori della Silt, anche agosto.

Se le proiezioni e il trend degli ultimi anni verranno confermati, nei mesi di maggio, giugno, e, molto probabilmente, settembre e ottobre saranno gli stranieri ad essere in assoluto più numerosi.

Buone notizie anche per quanto riguarda le scolaresche che quest'anno sono tornate a crescere come presenza nel sito nuragico di Palmavera grazie anche all’attivazione di laboratori didattici sperimentali. Quest’anno, grazie ai lavori di scavo archeologico, restauro e realizzazione del parcheggio nel terreno adiacente il monumento, i numeri sono destinati a crescere.

Lo scavo archeologico, con le recenti scoperte, ha riportato un notevole interesse intorno a Palmavera e i visitatori sono molto affascinati e incuriositi dal lavoro quotidiano. Fondamentale è l'area parcheggi in fase di realizzazione nel terreno limitrofo al complesso nuragico. La Fondazione Alghero ha acquistato l'area con lo scopo specifico di realizzare parcheggi in sicurezza dato che il sito è confinante con la statale 127 bis, dunque abbastanza pericoloso.

Con il cordinamento della Soprintendenza archeologica, è stato elaborato un progetto diviso in due fasi, la prima delle quali prevede la realizzazione del parcheggio vero e proprio con capacità di circa 50 automobili e 5 autobus, mentre la seconda fase prevede la realizzazione di una unità introduttiva dotata di servizi tra i quali anche una sala espositiva polivalente in sostituzione dell'attuale chiosco.

La visita a Palmavera è aperta tutti i giorni nel periodo estivo e c'è la possibilità di acquistare un biglietto cumulativo per poter visitare anche la Necropoli di Anghelu Ruju, sito archeologico che negli ultimi anni sta crescendo di interesse come confermano il numero dei visitatori, e l'interessantissima mostra Nuragici allestita nelle sale del Quarter in Largo San Francesco.

Nicola Nieddu

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