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Alghero

Tedde (FI) 

«Pochi medici, il centro trasfusionale rischia di chiudere»

ALGHERO. «Il centro trasfusionale di Alghero rischia di chiudere già dal prossimo autunno». Lo denuncia il vicecapogruppo di Forza Italia in consiglio regionale, Marco Tedde. Dato che si tratta di...

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ALGHERO. «Il centro trasfusionale di Alghero rischia di chiudere già dal prossimo autunno». Lo denuncia il vicecapogruppo di Forza Italia in consiglio regionale, Marco Tedde. Dato che si tratta di una struttura che funziona benissimo, è essenziale per l’intero sistema regionale e incontra l’apprezzamento degli utenti, l’ex sindaco di Alghero ha un sospetto.

«Non è che artatamente si depotenziano servizi che ad Alghero funzionano e che hanno un bacino di utenza importante, spesso superiore a quello di realtà sanitarie “coccolate” dall’Ats e dalla Regione, per ridurre la sanità algherese ai minimi termini e farla scomparire?», è il sasso lanciato da Tedde in nome di quel vecchio adagio politico secondo cui “a pensare male si fa peccato ma spesso si azzecca”.

Come spiega ancora Tedde, «Olbia dispone di otto medici, Nuoro di sette, Ozieri di cinque». Al contrario, «Alghero ha solo quattro medici, e in autunno diventeranno tre – prosegue – sebbene il centro trasfusionale della città catalana abbia volumi maggiori di Olbia, Nuoro e Ozieri».

Di più, perché «Alghero mantiene ancora livelli eccellenti di donazioni di sangue e di produzione di plasma per emoderivati, capaci di garantire un fondamentale sostegno anche ad altre strutture sanitarie della Sardegna», è il dato precisato dal consigliere regionale.

«Le attività non sono state interrotte per un solo giorno nonostante la grave carenza di medici e il centro trasfusionale di Alghero continua a ricevere il gradimento pubblico dei pazienti», è la riflessione che lo spinge ad asserire che «la mancata attenzione da parte dell’Azienda tutella della salute t per il centro trasfusionale di Alghero è incomprensibile».

Ed è qui che emergono i dubbi e i cattivi pensieri, che Marco Tedde ha convogliato in un’interrogazione rivolta al presidente della Regione, Francesco Pigliaru.

«Si spieghi ai sardi se il declassamento del centro trasfusionale di Alghero a semplice emoteca risponde a dati di oggettivo calo dell’attività – conclude Tedde – o se un centro come quello di Alghero, che fornisce sangue a mezza Sardegna, deve chiudere perché qualcuno lo ha deciso a tavolino». (g.m.s.)

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