Alghero, ecco le ringhiere: i bastioni ora sono sicuri
Gianni Olandi
Sono stati completati i lavori nel lungomare. Nel 2014 la tragedia che costò la vita a un uomo. Bruno: «Intervento importante»
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ALGHERO. Si sono conclusi i lavori di completamento di posa in opera delle ringhiere sul lungomare, dalla zona storica dei bastioni Cristoforo Colombo che hanno raggiunto la radice del belvedere “El Trò” , la lunga passeggiata algherese a ridosso delle antiche protezioni a mare aragonesi. Lavori che hanno interessato anche i restauri delle tre scalinate principali, realizzati nei mesi scorsi in prossimità della Torre di San Giacomo e della Torre di Sulis con apposite ringhiere. Posizionate feritoie, invece, nel tratto dei bastioni “Pigafetta”.
Un intervento assunto dopo il clamore suscitato dalla tragedia nella quale aveva perso la vita il pensionato algherese Domenico Nurra, di 74 anni, avvenuta nella primavera del 2014. Sette le persone imputate tra dirigenti e consiglieri di amministrazione della società In House che aveva il compito della manutenzione. É in corso l’udienza preliminare che è stata aggiornata al 22 novembre. Il pensionato era precipitato nella scogliera sottostante, dopo un volo di circa sei metri, su un basamento di cementoi in prossimità della Torre di San Giacomo dove insieme ad amici e alla moglie stava sostando in attesa di raggiungere la vicina chiesa della Misericordia per assistere alla messa. La caduta era stata determinata dall'improvviso cedimento di uno dei tre ferri di protezione. L'uomo era morto sul colpo.
Ora nel versante storico torna la sicurezza. Da segnalare che le nuove ringhiere non sono scavalcabili, e sono state posizionate su basamento di trachite locale. Sulla tipologia di questo tipo di arredo urbano è stato deciso di assumere una procedura rapida, proprio per la situazione di pericolosità del sito, in attesa di una decisione successiva nel quadro di un progetto più ampio. L'amministrazione ha messo in evidenza che è stato riqualificato anche il muro di contenimento del Lungomare Cristoforo Colombo, già in passato soggetto all'erosione del moto ondoso. L'intera operazione è stata programmata dall’assessorato alle Opere pubbliche con l'interessamento della competente Soprintendenza ai Beni Architettonici. Stesso progetto di riqualificazione, sempre in riferimento alla sicurezza, è stato praticato a Fertilia.
«Investire in sicurezza e prevenzione significa investire sul futuro della città e dei sui residenti – ha detto il sindaco Mario Bruno – . Sul lungomare storico della città si completa un intervento fortemente voluto e atteso, che risolve un importante problema e contribuisce a rendere più decorosa e accogliente la città, conseguendo con successo uno dei più importanti obbiettivi posto ad inizio mandato, rendere Alghero più sicura, per chi la città la vive e la visita. E' per questo che tra i primi interventi e finanziamenti deliberati, molti hanno riguardato la sicurezza».
Un intervento assunto dopo il clamore suscitato dalla tragedia nella quale aveva perso la vita il pensionato algherese Domenico Nurra, di 74 anni, avvenuta nella primavera del 2014. Sette le persone imputate tra dirigenti e consiglieri di amministrazione della società In House che aveva il compito della manutenzione. É in corso l’udienza preliminare che è stata aggiornata al 22 novembre. Il pensionato era precipitato nella scogliera sottostante, dopo un volo di circa sei metri, su un basamento di cementoi in prossimità della Torre di San Giacomo dove insieme ad amici e alla moglie stava sostando in attesa di raggiungere la vicina chiesa della Misericordia per assistere alla messa. La caduta era stata determinata dall'improvviso cedimento di uno dei tre ferri di protezione. L'uomo era morto sul colpo.
Ora nel versante storico torna la sicurezza. Da segnalare che le nuove ringhiere non sono scavalcabili, e sono state posizionate su basamento di trachite locale. Sulla tipologia di questo tipo di arredo urbano è stato deciso di assumere una procedura rapida, proprio per la situazione di pericolosità del sito, in attesa di una decisione successiva nel quadro di un progetto più ampio. L'amministrazione ha messo in evidenza che è stato riqualificato anche il muro di contenimento del Lungomare Cristoforo Colombo, già in passato soggetto all'erosione del moto ondoso. L'intera operazione è stata programmata dall’assessorato alle Opere pubbliche con l'interessamento della competente Soprintendenza ai Beni Architettonici. Stesso progetto di riqualificazione, sempre in riferimento alla sicurezza, è stato praticato a Fertilia.
«Investire in sicurezza e prevenzione significa investire sul futuro della città e dei sui residenti – ha detto il sindaco Mario Bruno – . Sul lungomare storico della città si completa un intervento fortemente voluto e atteso, che risolve un importante problema e contribuisce a rendere più decorosa e accogliente la città, conseguendo con successo uno dei più importanti obbiettivi posto ad inizio mandato, rendere Alghero più sicura, per chi la città la vive e la visita. E' per questo che tra i primi interventi e finanziamenti deliberati, molti hanno riguardato la sicurezza».
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