La Rete metropolitana vuole la “4 corsie”
di Gian Mario Sias
Foto sui social del vice premier Matteo Salvini che annuncia che la direttissima si farà secondo il progetto originale
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ALGHERO. «Il progetto della quattro corsie è tra gli strumenti di pianificazione per lo sviluppo socio-economico della Sardegna ed è fondamentale nella rete di trasporto regionale come elemento di integrazione dell’aeroporto di Alghero con il resto dell’isola». Sono le parole con cui l’assemblea dei sindaci della Rete metropolitana del Nord Sardegna hanno accompagnato verso Roma l’impacchettamento contenente le osservazioni formali sui lavori di costruzione dell’ultimo tratto della Sassari-Alghero. Precisando anche che si tratta di due lotti, da Alghero a Olmedo in corrispondenza del bivio per la cantoniera di Rudas e dal bivio di Olmedo all’aeroporto. E ribadendo ancora che «sottoposto alla procedura di Valutazione di Impatto ambientale nel 2003, il progetto ha ricevuto parere favorevole sulla compatibilità ambientale ed è stato in seguito esaminato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la verifica della compatibilità urbanistica, anch’essa dichiarata con provvedimenti ufficiali nel 2003 e nel 2005». Insomma, è la posizione dei Comuni di Sassari, Alghero, Porto Torres, Castelsardo, Stintino, Sorso, Sennori e Valledoria, «i due lotti non possono essere qualificati oggi come “nuova strada” in quanto, all’entrata in vigore del Piano paesaggistico regionale del 2004, l’intervento era già stato autorizzato sia dal punto di vista ambientale che da quello urbanistico». Con le amministrazioni comunali si schiera il Consorzio industriale provinciale. «Il completamento della strada a quattro corsie è necessario e strategico per l’economia del territorio, gli importanti investimenti fatti verrebbero gravemente penalizzati dalla mancata conclusione dell’opera», è la presa di posizione dei vertici consortili, per i quali è «un rischio che il tratto conclusivo dell’importante arteria viaria resti a due corsie». Secondo il Cip «i numerosi progetti di cui il Consorzio si è fatto promotore e che sono in corso di realizzazione, primo tra tutti il polo per l’innovazione tecnologica LiteHouse a San Marco, necessitano della quattro corsie per sviluppare al massimo le proprie potenzialità». Dello stesso avviso anche Confapi. Per il delegato territoriale di Sassari, Francesco Ginesu, «è un’opera di tipo transfrontaliero, un collegamento fra il Nord Sardegna e la Corsica – aggiunge – e serve per lo sviluppo di quest’area già sofferente». Lunedì alle 18 in via Columbano se ne discuterà ancora nel consiglio comunale aperto a i rappresentanti istituzionali del territorio. Intanto ieri il vicepremier Matteo Salvini a Olbia si è fatto un selfie con Michele Pais, consigliere comunale e coordinatore regionale per gli enti locali della Lega. Il cartello esposto da Pais annunciava il ministro «presto ad Alghero», mentre quello di Salvini assicurava che «la quattro corsie si farà».
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