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Femminicidio ad Alghero: già due avvocati rifiutano l'incarico di difendere il marito sotto accusa

Il tribunale di Sassari
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Il tribunale di Sassari

L'uccisione di Michela Fiori per mano del coniuge Marcello Tilocca

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[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:nazionale:1.17593948:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/italia-mondo/2018/12/24/news/femminicidio-alghero-corteo-e-lutto-1.17593948]]ALGHERO. Il tribunale di Sassari si è riservato di decidere nelle prossime ore sulla richiesta di custodia cautelare in carcere formulata dal sostituto procuratore Mario Leo nei confronti di Marcello Tillocca, l'uxoricida di Alghero che ieri sera 23 dicembre, dopo aver strangolato la moglie Michela Fiori, sì e consegnato ai carabinieri della compagnia di Alghero.

Ieri Tillocca è stato accompagnato in caserma dall'avvocato Stefano Carboni che al termine dell'interrogatorio ha rimesso il mandato per motivi personali. Oggi durante l'udienza di convalida dell'arresto l'uomo era rappresentato dall'avvocato Edoardo Morette, che a sua volta ha rinunciato all'incarico.

È molto probabile che all'origine della scelta dei due legali ci sia il grande impatto emotivo che l'assassinio di Michela Fiori ha avuto su tutta la comunità di Alghero.

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