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Alghero, nuovo record nella raccolta differenziata

Alghero, nuovo record nella raccolta differenziata

Nello scorso mese di luglio è stato raggiunto il traguardo del 72 per cento. Polemica l’opposizione: «Merito dei cittadini e della passata amministrazione»

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ALGHERO. Nuovo traguardo nella raccolta differenziata dei rifiuti: nel mese di settembre la città ha infatti raggiunto la soglia del 72 per cento della raccolta differenziata.

«Si tratta di un risultato importante – sottolinea il sindaco Mario Conoci – che fa capire quanto i cittadini siano sempre più sensibili alle tematiche relative alla sostenibilità ambientale. Ma è necessario continuare a migliorare i comportamenti di tutti: amministrazione, cittadini, imprese, per arrivare ad ottenere benefici per la collettività».

Ma quel 72 per cento non è un traguardo, è solo una tappa per raggiungere percentuali di raccolta differenziata ancora maggiori.

E infatti dal a partire dal 21 ottobre il gestore del servizio sarà più “fiscale” e «presterà maggiore attenzione alla qualità della raccolta – fanno sapere da Porta Terra –, non ritirando i rifiuti conferiti senza la giusta differenziazione o utilizzando buste nere, vietate dal regolamento comunale di igiene urbana e provvedendo ad apporre il bollino di “non conformità” alle buste irregolari».

«Solo così riusciremo a mantenere la città più pulita, meno rifiuti conferiamo in discarica e più tardi avremo bisogno di costruirne una nuova, con conseguente perdita di suolo e tutte le altre implicazioni ambientali che comporta – aggiunge l’assessore all’Ambiente Andrea Montis –. Alghero e gli algheresi devono essere fieri dei risultati raggiunti che caratterizzano sempre più la città come Amica dell’Ambiente».

Un risultato, sottolinea il gruppo consiliare di opposizione “Per Alghero”, il cui merito va «in primis ovviamente all’impegno dei cittadini e poi però a chi sulla raccolta differenziata ha scelto di puntare con decisione».

«È dunque merito di tutta la struttura amministrativa del settore Ambiente del Comune, dell’assessore Selva e di tutta la precedente amministrazione che ci ha creduto quando molti erano scettici e quando, al contrario, gli stessi esponenti di centrodestra che ora sono al governo attaccavano questa scelta».

Secondo la maggioranza di centrodestra che guida Porta Terra, invece «il trend ha avuto una svolta nella risalita proprio a seguito delle iniziative dell’amministrazione attuate a luglio, con la volontà di imprimere un cambio di passo concretizzatosi con la differenziazione ulteriore dei rifiuti, scegliendo di recuperare e smaltire in appositi impianti di trattamento le terre di spazzamento e ottimizzando le modalità di prelievo delle altre frazioni differenziate».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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