Alghero, il pacco nella banca conteneva benzina e una cartuccia
I carabinieri hanno scoperto che il misterioso plico lasciato alla Banca Intesa non poteva esplodere ma resta l'atto intimidatorio
ALGHERO. Questa mattina 20 aprile i carabinieri della compagnia di Alghero con il qualificato supporto degli artificieri del comando provinciale di Sassari sono intervenuti presso filiale Banca Intesa San Paolo di viale Papa Giovanni XXIII dove era stata segnalata la presenza di un pacco sospetto.
Gli specialisti hanno immediatamente avviato l'attività di bonifica, eseguita attraverso sofisticati strumenti di analisi,. Così è stato accertato che all’interno di una scatola in cartone erano state celate una tanica di benzina da 5 litri eduna cartuccia calibro 12. s
i tratta di un evidente atto intimidatorio nei confronti dell’istituto di credito, effettuato da ignoti nella notte. Il plico infatti non aveva alcuna capacità offensiva, non vi era alcun congegno funzionale all’innesco. Tutto è stato sottoposto a sequestro dai militari della compagnia. sono state avviate indagini ma si esclude la matrice eversiva.
Su quanto accaduto ad Alghero si registra anche l'intervento di Lando Maria Sileoni, segretario nazionale del sindacato dei bancari Fabi«C'è un clima di odio sociale che qualcuno ha costruito ad arte per scaricare sul settore bancario responsabilità che sono di altri».
«Alcune banche non sono ancora pronte per erogare i prestiti garantiti dallo Stato e i clienti sono esasperati - ha detto poi Sileoni intervistato dal Tg5 - con chi lavora allo sportello. Abbiamo quindi chiesto l'intervento del ministero dell'Interno e dei Prefetti per evitare il peggio».
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