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Maxi furto di rame nel cantiere del nuovo ospedale, bottino da 300mila euro: cosa sappiamo

Maxi furto di rame nel cantiere del nuovo ospedale, bottino da 300mila euro: cosa sappiamo

I responsabili hanno agito dopo aver effettuato preventivamente un sopralluogo le notti precedenti

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San Gavino Predatori di rame ancora in azione nel Medio Campidano fra San Gavino, Villacidro e Sanluri. Qualche giorno addietro è stato preso di mira il cantiere del nuovo ospedale di San Gavino, da dove i ladri hanno sottratto un considerevole quantitativo del prezioso metallo per un valore di circa 300.000 euro. Il furto sarebbe  stato perpetrato durante la notte quando il cantiere è rimasto nella circostanza senza servizio di vigilanza.

Presumibilmente i razziatori hanno agito dopo aver effettuato preventivamente un  sopralluogo le notti precedenti, andando quindi a colpo sicuro. Hanno caricato su un mezzo i rotoli di cavi, che sarebbero dovuti essere utilizzati per le linee elettriche interne della struttura ospedaliera in costruzione, e si sono allontanati indisturbati.

Ad accorgersi del furto sono stati i dipendenti della impresa d’appalto la mattina quando sono arrivati in cantiere. Una regolare denuncia è stata presentata ai carabinieri del paese, ma i ladri l’hanno finora fatta franca. Come del resto sta accadendo  per i tanti furti che stanno avvenendo nella zona a danno di aziende commerciali e artigianali  e di  proprietà private. Il furto di rame  in particolare  è diventata una costante e non risulta che siano stati mai  individuati i responsabili. (l.on)

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