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Alghero

Sulla mensa scoppia lo scontro politico

Sulla mensa scoppia lo scontro politico

Botta e risposta tra l’assessora Salaris e il centrosinistra sulle domande Fis

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ALGHERO. É botta e risposta tra il centrosinistra e gli altri gruppi di opposizione e l’assessora ai Servizi sociali Maria Grazia Salaris sulla vicenda degli ammortizzatori sociali per i lavoratori della mensa. «Massimo rispetto per i lavoratori, tutti i lavoratori che in questo periodo stanno vivendo momenti difficilissimi e che subiscono i ritardi del Governo sull'avvio del pagamento degli ammortizzatori sociali tanto sbandierati. Apprendiamo che i consiglieri di centrosinistra vestono i panni di neo sindacalisti, comunicando notizie sindacali risalenti al 24 marzo delle quali tutti i lavoratori erano già al corrente», afferma l’assessora.

«In data 12 maggio – spiega – ho scritto alla Gemeaz chiedendo informazioni sullo stato delle domande di Fis dei suoi dipendenti algheresi. L'azienda attraverso ha voluto precisare che aveva proceduto all'inoltro di tutte le pratiche e che purtroppo i ritardi non potevano esserle addebitati. Ha assicurato che a brevissimo sarebbero stati erogati i pagamenti e che era in contatto con le lavoratrici, peraltro puntualmente informate».

L’assessora Salaris ha ribadito che i Servizi sociali «restano a disposizione dei numerosi cittadini che oggi affrontano un profondo disagio economico a causa del colpevole ritardo nelle risposte da parte del governo».

Centrosinistra e gli altri esponenti dell’opposizione l’opposizione ieri sono tornati sull’argomento. «L’assessora Salaris si arrampica sugli specchi, e pur di non dire “scusatemi avevo altro da fare” arriva ad affermare il falso. L’assessora avrà anche scritto di suo pugno all’azienda ma si è dimenticata di dare comunicazione sullo stato delle pratiche alle dipendenti come dimostrano le diverse prese di posizione sui social sia da parte delle lavoratrici che della Salaris stessa, prima che lei ne cancellasse alcune tracce. La solidarietà è un valore troppo importante per essere sprecato con inutili interventi mediatici che hanno come unico scopo quello di coprire le proprie mancanze. Mentre sarebbe bastata un’interlocuzione istituzionale con l’Inps Sardegna per avere e dare informazioni certe a tutte, cosa che l’assessora si è ben guardata dal fare e ci hanno invece pensato i sindacati che lei stessa insulta. Se la delegata del sindaco vuole davvero collaborazione, la prossima volta è invitata ad alzare il telefono e ringraziare l’opposizione per l’attività svolta e per avere fatto quello che lei non ha potuto e voluto fare».



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