Alghero è “covid free”: l’estate può cominciare

Il sindaco Mario Conoci: «Bisogna continuare a essere responsabili, non è finita»

ALGHERO. Giornata importante quella di ieri in questa lunghi mesi di lotta al coronavirus. L’inizio della settimana infatti ha segnatoil raggiungimento di quota zero, un dato importantissimo prima di tutto per la salute dei cittadini e poi per la stagione estiva appena cominciata.

I dati comunicati ieri mattina dalla Regione al Comune di Alghero sono finalmente positivi, questa volta nel senso giusto della parola perché hanno certificato che in questo momento ad Alghero non si registra nessun contagio e non c’è alcuna persona soggetto in quarantena. Grande soddisfazione, ovviamente, da parte del sindaco Mario Conoci che attribuisce il merito del tanto atteso risultato «ai comportamenti responsabili dei cittadini algheresi, che hanno determinato il progressivo raggiungimento della quota di sicurezza. E dobbiamo dare merito anche ai nostri operatori sanitari, che in questo difficile periodo hanno saputo mantenere alto il livello di attenzione; senza dimenticare gli operatori dei nostri centri anziani, che hanno lavorato con scrupolosità, e gli uomini delle forze dell’ordine che hanno fatto tantissime azioni di prevenzione».

«La città è pronta ad accogliere i visitatori – aggiunge Mario Conoci – e ha messo in atto tutte le condizioni affinché il comparto possa operare nelle condizioni più adeguate. Ma il risultato importante di oggi – ricorda il sindaco – non deve farci perdere di vista la situazione transitoria nella quale comunque ci troviamo e che, anzi, deve farci raddoppiare gli sforzi per continuare ad avere atteggiamenti prudenti. È molto importante che tutti manteniamo alta l’attenzione per non rischiare di dover tornare indietro. Sarebbe un danno irreparabile». L'assessore con delega alla Protezione civile Andrea Montis, che ha condotto nel periodo della chiusura tutte le attività inerenti l'assistenza alla cittadinanza, i servizi di volontariato alle famiglie e agli anziani, la distribuzione dei dispositivi di protezione, ha ringraziato quanti hanno lavorato nei mesi scorsi senza tregua: «Dirigenti, funzionari, impiegati, assessori e consiglieri, polizia municipale, il sindaco e i suoi stretti collaboratori che hanno praticamente vissuto nella sede del Coc con spirito di abnegazione dimenticando orari e mettendo sempre in primo piano l'interesse collettivo. Ma la vera sorpresa, per me, son state tutte le associazioni di volontariato e la compagnia barracellare che hanno fatto parte della macchina organizzativa».Il periodo scorso è stato difficile ma i numeri sono stati sempre sotto controllo: il lavoro incessante delle strutture sanitarie e l’attenzione alle prescrizioni da parte dei cittadini ha portato Alghero ad avere un numero massimo di contagi di 22 persone, quindi addirittura non rilevante per una valutazione ai fini statistici.

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