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Alghero

Al via i lavori sulle caditoie del lungomare Barcellona

di Nicola Nieddu
Al via i lavori sulle caditoie del lungomare Barcellona

L’intervento eviterà che durante i nubifragi la strada diventi un fiume di liquami In città un’opera di manutenzione di questo tipo non era mai stata eseguita 

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ALGHERO. Al via il nuovo programma di interventi per una città più pulita e accogliente. Si interverrà soprattutto sulle caditoie nel lungomare Barcellona, dove in giornate di pioggia si forma un grande fiume di acqua e liquami. E i lavori di questi giorni sono molto importanti: non risolveranno il problema definitivamente, ma potrebbero ridurre gli effetti devastanti soprattutto dal punto di vista igienico-sanitario e ambientale. Il lavoro che si sta eseguendo in questi giorni sul lungomare Barcellona riguarda una parte del sistema di raccolta acqua, ovvero le condotte delle acque bianche che sono posizionate sotto il piano di calpestio del lungomare. Un’opera di manutenzione che non era mai stata eseguita.

Il tratto interessato è quello che parte dalla radice del lungomare, all’altezza dello scalo Tarantiello, fino al Canalone di San Giovanni. Circa mille metri di condotte che scorrono sotto i marciapiedi che raccolgono le acque bianche non solo dal piano di calpestio, ma anche quelle che provengono dai chiusini della sede stradale. I lavori prevedono di introdurre nelle condotte le attrezzature che tagliano e asportano le radici che nel corso di questi venti anni (tale è il lasso di tempo dalla realizzazione del primo e secondo tratto del Lungomare) hanno ostruito progressivamente le condotte. Un intervento che si prefigge di rendere libere le tubature e quini più fluido lo scorrere delle acque piovane fino alla confluenza con il canalone di San Giovanni.

«I lavori che stiamo eseguendo – spiega l’assessore all'Ambiente Andrea Montis, che ha voluto attuare l’esecuzione di queste opere – sono più che mai necessari per cercare di eliminare ogni ostacolo alla raccolta delle acque meteoriche che in questa zona della città si riversano in grande quantità provenienti dalla parte alta. Oltre alla pulizia delle caditoie, anche questo intervento può avere un valore importante, seppure dobbiamo ammettere – conclude Montis – che le precipitazioni di un solo giorno, in questi periodi, in termini di quantità, sono paragonabili a quelle di un mese, se non di un anno».

Le opere sulle condotte hanno anche lo scopo di accogliere con più capienza le acque provenienti dalla sede stradale del Lungomare, alle quali esse sono collegate. Il sottosistema strada - marciapiede, infatti, spesso e volentieri non entra in collegamento a causa anche dell'ostruzione delle condotte che non consentono un corretto sviluppo del deflusso, con il risultato del formarsi di allagamenti sulla sede stradale. Il lavoro può contribuire ad una raccolta più capiente delle acque bianche per dirottarle verso il canalone di San Giovanni.

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