Teatrì pronto per la stagione invernale
Lo annuncia il direttore artistico Chessa dopo il successo dell’esperimento estivo
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ALGHERO. Si è conclusa nei giorni scorsi la rassegna Agriteatrì, un’avventura epica di fronte allo scenario desolante prospettato dalla pandemia per quanto riguarda gli spettacoli. Lo Teatrí, il teatro più piccolo del mondo creato da Ignazio Chessa, si è spostato all’aperto e si è trasformato nell’Agriteatrí: «Una scommessa vinta con questa prima edizione – dice Chessa -, un’esperienza intensa che ci ha dato dei bei crediti formativi a tutte le professionalità coinvolte: “Grandi Luci” di Tony Grandi, Fabio Loi e Marco Velli per gli allestimenti, e tutto il personale dell’Agriturismo I Vigneti di Gianfranca Pirisi. Un investimento vincente di umanità, perseveranza e cultura che lascia una traccia importante per il territorio e tesse una trama importante nel settore del turismo e della cultura. Una trama che investe sulla cultura come integrazione vincente per la creazione di un’economia diffusa che ha coinvolto un settore privato di professionisti». Un format, contenitore sul quale il settore pubblico potrebbe investire dando un grande impulso per replicarlo in tutto il territorio. Una cultura diffusa è distribuita, attenendosi alle condizioni attuali che non permettono più le platee sconfinate con grandi numeri di pubblico.
All’Agriteatrì, che ha inaugurato lo scorso 13 giugno, si sono avvicendati trentatré spettacoli fra teatro e musica, con un pubblico costante che ha potuto assistere a spettacoli di grande livello con luci e allestimenti ogni volta diversi e degustando in un ambiente accogliente e affascinante i piatti della tradizione sarda. «Adesso ci tiriamo su le maniche per la stagione invernale in versione ancora ridotta con una platea per pochi fortunati – annuncia Ignazio Chessa – a novembre inizieranno degli incontri di teatro “Prove a tavolino” aperti a tutti, Laboratori di Magia per piccoli e grandi e tanto altro».
Per informazioni e prenotazioni sulla programmazione telefonare al numero 338.5983083. (n.ni.)
All’Agriteatrì, che ha inaugurato lo scorso 13 giugno, si sono avvicendati trentatré spettacoli fra teatro e musica, con un pubblico costante che ha potuto assistere a spettacoli di grande livello con luci e allestimenti ogni volta diversi e degustando in un ambiente accogliente e affascinante i piatti della tradizione sarda. «Adesso ci tiriamo su le maniche per la stagione invernale in versione ancora ridotta con una platea per pochi fortunati – annuncia Ignazio Chessa – a novembre inizieranno degli incontri di teatro “Prove a tavolino” aperti a tutti, Laboratori di Magia per piccoli e grandi e tanto altro».
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