Femminicidio di Alghero, dopo dieci mesi restituito ai familiari il corpo di Speranza Ponti

Restituita la salma ai genitori: «Ora nostra figlia potrà riposare in pace»

ALGHERO. «Finalmente potremo dare una sepoltura a nostra figlia Speranza che ora potrà riposare in pace». È stata restituita ieri mattina ai familiari e ricomposta all’ospedale Marino di Alghero la salma di Speranza Ponti, la 50enne di Uri scomparsa da Alghero il 5 dicembre del 2019 e ritrovata senza vita il 31 gennaio di quest’anno in un campo alla periferia della città catalana. Distrutti da un dolore troppo grande che hanno affrontato per dieci mesi con dignità riservatezza, Salvatore e Raimonda Ponti, i genitori della donna, che secondo gli inquirenti sarebbe stata uccisa dal fidanzato Massimiliano Farci, hanno rotto il silenzio dopo tanto tempo, ma non sono voluti entrare nel merito della vicenda i cui contorni sono ancora da chiarire.

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