Atti sessuali con un minore, 7 anni a un allenatore di baseball
ALGHERO. È stato condannato a sette anni di carcere con il rito abbreviato dal tribunale di Cagliari, per aver abusato di un minore. L’imputato è l’allenatore di baseball venezuelano Carlos Montoto...
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ALGHERO. È stato condannato a sette anni di carcere con il rito abbreviato dal tribunale di Cagliari, per aver abusato di un minore. L’imputato è l’allenatore di baseball venezuelano Carlos Montoto Suarez, sino allo scorso anno tecnico della Catalana di Alghero, nel campionato nazionale giovanile di baseball.
Suarez, 61 anni, è stato giudicato colpevole di atti sessuali con un giovane atleta non appartenente alla squadra che allenava. Al termine di rapidissime indagini condotte dalla Procura di Cagliari e partite in seguito allo scambio di fotografie tra i telefonini del minore e quelle del tecnico, il pubblico ministero Marco Cocco ha chiesto l’ordine di cattura al giudice: Montoto Suarez è così stato arrestato a dicembre in Spagna e poi estradato in Sardegna per il processo.
Difeso dall’avvocato Adina Barbu, l’uomo due giorni fa è comparso in aula a Cagliari, scortato dalla polizia penitenziaria, davanti al giudice Roberto Cau. Ha chiesto perdono al ragazzo e alla sua famiglia, costituitisi parte civile con l’avvocato Giovanni Nonnis.
Al termine del processo l’allenatore è stato condannato a sette anni di reclusione. Il reato di violenza sessuale aggravata è stato derubricato in atti sessuali con minorenne, visto che il ragazzino non era un suo allievo. Il tecnico venezuelano ha allenato numerose formazioni giovanili in Italia e in Europa.
Suarez, 61 anni, è stato giudicato colpevole di atti sessuali con un giovane atleta non appartenente alla squadra che allenava. Al termine di rapidissime indagini condotte dalla Procura di Cagliari e partite in seguito allo scambio di fotografie tra i telefonini del minore e quelle del tecnico, il pubblico ministero Marco Cocco ha chiesto l’ordine di cattura al giudice: Montoto Suarez è così stato arrestato a dicembre in Spagna e poi estradato in Sardegna per il processo.
Difeso dall’avvocato Adina Barbu, l’uomo due giorni fa è comparso in aula a Cagliari, scortato dalla polizia penitenziaria, davanti al giudice Roberto Cau. Ha chiesto perdono al ragazzo e alla sua famiglia, costituitisi parte civile con l’avvocato Giovanni Nonnis.
Al termine del processo l’allenatore è stato condannato a sette anni di reclusione. Il reato di violenza sessuale aggravata è stato derubricato in atti sessuali con minorenne, visto che il ragazzino non era un suo allievo. Il tecnico venezuelano ha allenato numerose formazioni giovanili in Italia e in Europa.
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