I positivi si dimezzano ma il virus blocca In House
di Nicola Nieddu
I contagiati calano a 24 rispetto ai 43 del 5 novembre, 16 sono in quarantena Sospesa l’attività della partecipata comunale per due casi tra i dipendenti
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ALGHERO. Calano i positivi al Covid nella Riviera del Corallo. Secondo i dati ufficiali dell’Ats, comunicati ieri dal sindaco Mario Conoci, sono 24 le persone positive in città e 16 quelle poste in quarantena obbligatoria, nettamente inferiori ai dati precedenti, del 5 novembre, che davano 43 positivi e 29 in quarantena. Intanto, da ieri, blocco delle attività della In House, la partecipata del comune che si occupa principalmente di manutenzioni, per la positività riscontrata in due dipendenti. Ieri pomeriggio ben 59 dipendenti di In House si sono sottoposti a tampone. L’attività riprenderà appena arriveranno gli esiti dall’autorità sanitaria.
Ieri mattina anche il sindaco Conoci ha partecipato, in video conferenza, all’incontro del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, convocato dalla Prefetta Maria Luisa D’Alessandro, al quale hanno partecipato autorità sanitaria, sindaci della provincia e rappresentanti delle forze dell’ordine. Il tema dell’emergenza sanitaria è stato affrontato con particolare riferimento ai dati sui positivi forniti dall’Ats, «sui quali - ha detto Mario Conoci - c’è un lavoro costante per garantirne la rispondenza in maniera più precisa possibile». Pieno impegno dell’amministrazione in questi giorni, fanno sapere dagli uffici comunali, con il lavoro della centrale di Protezione Civile composta da dipendenti comunali e volontari, attiva 24 ore su 24, con massima attenzione sull’emergenza sanitaria, non tralasciando le altre attività. «In questo momento l’attenzione è rivolta all’emergenza - ha precisato il primo cittadino - vogliamo garantire il massimo della sicurezza, il massimo rispetto delle norme in collaborazione con la Prefettura, le forze dell’ordine e l’autorità sanitaria. Il momento è delicatissimo ed è necessario intensificare il livello di responsabilità di tutti. Il rispetto delle prescrizioni - ha proseguito Conoci - è oggi l’unica arma contro il contagio. Dobbiamo tenere sempre conto di questo. In ogni contesto. Alghero fa la sua parte, mettendosi a disposizione in questa fase di emergenza, con i posti di terapia intensiva all’ospedale civile e con la disponibilità di 46 posti per i ricoveri degli ammalati nell’ospedale marino». Ieri è iniziata l’attività di screening per tamponi rapidi. Due le postazioni: largo Martin Luther King ( fronte stazione treni ), dove opera Alghero Soccorso, e piazza della Mercede dove, da lunedi prossimo, saranno presenti i sanitari dei Laboratori Clinical’s. Solo ieri sono stati eseguiti oltre 50 tamponi rapidi, altri 200 circa hanno prenotato per la prossima settimana.
Ieri mattina anche il sindaco Conoci ha partecipato, in video conferenza, all’incontro del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, convocato dalla Prefetta Maria Luisa D’Alessandro, al quale hanno partecipato autorità sanitaria, sindaci della provincia e rappresentanti delle forze dell’ordine. Il tema dell’emergenza sanitaria è stato affrontato con particolare riferimento ai dati sui positivi forniti dall’Ats, «sui quali - ha detto Mario Conoci - c’è un lavoro costante per garantirne la rispondenza in maniera più precisa possibile». Pieno impegno dell’amministrazione in questi giorni, fanno sapere dagli uffici comunali, con il lavoro della centrale di Protezione Civile composta da dipendenti comunali e volontari, attiva 24 ore su 24, con massima attenzione sull’emergenza sanitaria, non tralasciando le altre attività. «In questo momento l’attenzione è rivolta all’emergenza - ha precisato il primo cittadino - vogliamo garantire il massimo della sicurezza, il massimo rispetto delle norme in collaborazione con la Prefettura, le forze dell’ordine e l’autorità sanitaria. Il momento è delicatissimo ed è necessario intensificare il livello di responsabilità di tutti. Il rispetto delle prescrizioni - ha proseguito Conoci - è oggi l’unica arma contro il contagio. Dobbiamo tenere sempre conto di questo. In ogni contesto. Alghero fa la sua parte, mettendosi a disposizione in questa fase di emergenza, con i posti di terapia intensiva all’ospedale civile e con la disponibilità di 46 posti per i ricoveri degli ammalati nell’ospedale marino». Ieri è iniziata l’attività di screening per tamponi rapidi. Due le postazioni: largo Martin Luther King ( fronte stazione treni ), dove opera Alghero Soccorso, e piazza della Mercede dove, da lunedi prossimo, saranno presenti i sanitari dei Laboratori Clinical’s. Solo ieri sono stati eseguiti oltre 50 tamponi rapidi, altri 200 circa hanno prenotato per la prossima settimana.
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