La Regione promette altri soldi per gli ospedali
di Nicola Nieddu
Incontro tra il sindaco Mario Conoci e l’assessore alla Sanità Mario Nieddu «Al Civile e al Marino andranno ulteriori fondi oltre ai dieci milioni già pronti»
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ALGHERO. Le criticità della sanità algherese sono arrivate sul tavolo regionale: a portarle sono stati il sindaco Mario Conoci e il presidente del consiglio comunale Lelle Salvatore. I due hanno incontrato l’assessore regionale alla sanità Mario Nieddu, al quale hanno illustrato la risoluzione approvata all’unanimità lo scorso 16 novembre dal consiglio comunale dedicato interamente all’argomento. Al vertice era presente anche il presidente del consiglio regionale Michele Pais. L’assessore Mario Nieddu ha assicurato la massima attenzione verso la sanità algherese e ha garantito ulteriori finanziamenti per gli ospedali Civile e Marino per i quali sono già pronti dieci milioni di euro come anticipato qualche settimana fa da Michele Pais. Il finanziamento prevede 6,650 milioni per l’ospedale civile, 1,550 milioni per l’ospedale marino e 1,6 milioni per il pronto soccorso del Civile, dove i lavori inizieranno nel 2021.
Il sindaco e il presidente del consiglio comunale hanno sottolineato l’importanza dell'accreditamento definitivo del reparto di terapia intensiva finalmente aperto, utile per rendere Alghero Dea di primo livello, così come previsto anche dall'articolo 18 della Legge regionale n. 24 dell’11 settembre 2020. Mario Conoci e Lelle Salvatore hanno anche chiesto di avere altri medici anestesisti per l'ospedale Marino, di aprire le sale operatorie al terzo piano dell'ospedale Civile (già ristrutturate e messe in sicurezza), di dotare di personale medico adeguato il servizio di igiene e sanità pubblica e di stanziare risorse adeguate per la realizzazione del nuovo ospedale di Alghero.
Sulla questione nuovo ospedale che, dovrebbe sorgere alla Taulera, dopo l’incontro con l’assessore Nieddu, sono stati approfonditi gli aspetti procedurali e tecnici con il direttore generale dell’assessorato alla sanità Marcello Tidore. Soddisfatto dell'incontro il sindaco Conoci: «Ho riscontrato, seppure nel bel mezzo dell’emergenza sanitaria, l’attenzione e la concretezza che è necessaria per dare una svolta verso la soluzione di problemi che attendono risposte da troppi anni. Vigiliamo perché passo dopo passo si si risolvano i problemi. La città sta facendo la sua parte. Ma non distogliamo l’attenzione anche sulla continuità assistenziale, compatibilmente con la situazione eccezionale».
Il presidente del consiglio comunale Lelle Salvatore ha evidenziato l’unità dei gruppi consiliari: «La città unita ha rappresentato alla Regione la volontà su questo tema così importante. Il consiglio comunale ha mostrato maturità e abbiamo trovato pieno ascolto dall’assessore Nieddu. Certamente ora vigileremo, altrettanto compatti».
Il sindaco e il presidente del consiglio comunale hanno sottolineato l’importanza dell'accreditamento definitivo del reparto di terapia intensiva finalmente aperto, utile per rendere Alghero Dea di primo livello, così come previsto anche dall'articolo 18 della Legge regionale n. 24 dell’11 settembre 2020. Mario Conoci e Lelle Salvatore hanno anche chiesto di avere altri medici anestesisti per l'ospedale Marino, di aprire le sale operatorie al terzo piano dell'ospedale Civile (già ristrutturate e messe in sicurezza), di dotare di personale medico adeguato il servizio di igiene e sanità pubblica e di stanziare risorse adeguate per la realizzazione del nuovo ospedale di Alghero.
Sulla questione nuovo ospedale che, dovrebbe sorgere alla Taulera, dopo l’incontro con l’assessore Nieddu, sono stati approfonditi gli aspetti procedurali e tecnici con il direttore generale dell’assessorato alla sanità Marcello Tidore. Soddisfatto dell'incontro il sindaco Conoci: «Ho riscontrato, seppure nel bel mezzo dell’emergenza sanitaria, l’attenzione e la concretezza che è necessaria per dare una svolta verso la soluzione di problemi che attendono risposte da troppi anni. Vigiliamo perché passo dopo passo si si risolvano i problemi. La città sta facendo la sua parte. Ma non distogliamo l’attenzione anche sulla continuità assistenziale, compatibilmente con la situazione eccezionale».
Il presidente del consiglio comunale Lelle Salvatore ha evidenziato l’unità dei gruppi consiliari: «La città unita ha rappresentato alla Regione la volontà su questo tema così importante. Il consiglio comunale ha mostrato maturità e abbiamo trovato pieno ascolto dall’assessore Nieddu. Certamente ora vigileremo, altrettanto compatti».
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