ambiente e cultura
«Le imprese rispettino il territorio»
Presa di posizione dell’Òmnium Cultural dopo i fatti di Capo Caccia
1 MINUTI DI LETTURA
ALGHERO . L’Òmnium Cultural, che da circa trent’anni lavora per la tutela della lingua e cultura catalana, denuncia pubblicamente quanto accaduto in questi giorni a Capo Caccia. «In quest’area – sottolinea il presidente dell'Òmnium, Stefano Campus – grazie alla lungimiranza di alcuni politici, ambientalisti e associazioni culturali cittadine sono stati istituiti il Parco naturale regionale e l’Area marina protetta con il compito, non solo di tutelare e valorizzare il patrimonio ambientale, ma anche culturale e linguistico promuovendone le potenzialità anche a fini economici. Accogliamo a braccia aperte quelle iniziative che hanno chiare capacità e sani obiettivi imprenditoriali che creano sviluppo e lavoro, però rispettando e tutelando nel contempo le specificità del nostro territorio ovvero il patrimonio ambientale, culturale e linguistico».
L’associazione algherese evidenzia che «la quasi totalità delle attività turistiche, enogastronomiche ed agroalimentari hanno sviluppato negli anni, anche in questa area, numerosi e importanti progetti imprenditoriali basati proprio sull’eccezionale patrimonio ambientale e culturale. Chi effettua investimenti nel nostro territorio, e l’imprenditoria algherese ne è consapevole, deve mostrare non solo rispetto ma deve anche promuovere la tutela e la valorizzazione delle nostre specificità non solo ambientali».
Il presidente dell’Òmnium Cultural Stefano Campus prosegue dicendo che «questo principio è valido, non solo per chi investe a Capo Caccia o Porto Conte, ma anche e soprattutto nell’area urbana e nel centro storico cittadino». (n.ni.)
L’associazione algherese evidenzia che «la quasi totalità delle attività turistiche, enogastronomiche ed agroalimentari hanno sviluppato negli anni, anche in questa area, numerosi e importanti progetti imprenditoriali basati proprio sull’eccezionale patrimonio ambientale e culturale. Chi effettua investimenti nel nostro territorio, e l’imprenditoria algherese ne è consapevole, deve mostrare non solo rispetto ma deve anche promuovere la tutela e la valorizzazione delle nostre specificità non solo ambientali».
Il presidente dell’Òmnium Cultural Stefano Campus prosegue dicendo che «questo principio è valido, non solo per chi investe a Capo Caccia o Porto Conte, ma anche e soprattutto nell’area urbana e nel centro storico cittadino». (n.ni.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
