La Nuova Sardegna

Alghero

«Recovery, la giunta coinvolga tutti»

«Recovery, la giunta coinvolga tutti»

L’opposizione di centrosinistra lancia alcune proposte per combattere la crisi

2 MINUTI DI LETTURA





ALGHERO. «Sui progetti del Recovery Plan sardo, Alghero non può stare a guardare». Lo dice una nota firmata dall’opposizione di centrosinistra in consiglio comunale, dove si sottolinea che «il presidente della Regione Christian Solinas ha dato notizia di aver inviato 206 progetti al governo per un ammontare di 7.6 miliardi di euro. Progetti inviati senza coinvolgere nessuno e che è bene invece riconsiderare con urgenza e con la massima partecipazione». Per il centrosinistra algherese, «il sindaco Conoci deve convocare una riunione, anche alla presenza delle forze di minoranza, delle realtà imprenditoriali, culturali e sociali della Città, perché Alghero possa presentare unitariamente proposte strategiche». E ancora: «Serve un patto per il lavoro e il sociale che veda la città unita per il rilancio economico e sociale. Occorre innanzitutto partire dalle centinaia di posti di lavoro che verrebbero fuori dal Polo europeo dell’industria 4.0 a San Marco, con un forte sostegno pubblico agli ingenti investimenti privati di imprese che vogliano investire nell’innovativo nuovo polo industriale algherese. Il progetto è pronto, Regione e Sfirs lo hanno già. È utile rilanciare immediatamente l’azione per il recupero produttivo di Surigheddu e Mamuntanas, con il coinvolgimento delle imprese e dei lavoratori locali, posti di lavoro e progettualità già disponibili».

La nota dell’opposizione affronta anche la questione “opere strategiche”: «Si può recuperare il progetto “affacci a mare” elaborato nella scorsa consiliatura che riguarda l’ambito edilizio urbano del Bastione Magellano, del Bastione Cristoforo Colombo, Lungomare Dante, Lungomare Valencia e Colle del Balaguer, ricomprendo le strutture del Caval Marì e del Balaguer, riqualificando strutture per la produzione e i servizi e rivitalizzando la “passeggiata”. È necessario avere risorse aggiuntive importanti per risolvere il problema degli allagamenti dopo le piogge, che sanino il peccato originale delle reti miste (bianche e nere) e la mancata ricostruzione della condotta a mare del solaio, che ripristinino le pendenze degli scarichi delle caditoie della via Garibaldi, che consentano di realizzare una nuova vasca di sollevamento, con separazione della prima pioggia, e limitare così l’afflusso di acque nella vasca attuale, fronte giardini delle scuole medie del Lido. Non solo, il palazzo dei congressi con una progettualità che valorizzi in senso turistico quell’area, accanto alla realizzazione del grande parco urbano a Maria Pia e allo spazio per concerti e spettacoli».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative