Casa di riposo, c’è un secondo bando
Per adesso nessuna struttura risponde ai requisiti richiesti dal Comune
2 MINUTI DI LETTURA
ALGHERO. Nuovo avviso pubblico per la ricerca di una struttura temporanea che possa ospitare gli anziani del Cra, attualmente nell’ex ostello della gioventù a Fertilia. Il secondo avviso pubblico si è reso necessario dopo che al primo aveva risposto solo una struttura, il Residence Europa in viale Europa, che non risponde però ai canoni richiesti. Il secondo avviso, pubblicato dall’amministrazione comunale lo scorso 11 dicembre, prevede la presentazione delle domande fino a domani lunedì 21 dicembre. L’obbiettivo è quello di garantire una casa migliore nel pieno rispetto delle norme sull'organizzazione e funzionamento delle strutture sociali, per trascorrere adeguatamente il tempo necessario, in attesa che venga ristrutturato il centro anziani di viale della Resistenza. La struttura dovrà essere la casa temporanea che permetterà ai circa sessanta ospiti di attendere senza disagi e senza problemi il trasferimento nella nuova residenza.
L’immobile che l’amministrazione ricerca dovrà trovarsi in luoghi abitati, facilmente raggiungibili con l'uso di mezzi pubblici e comunque tale da permettere la partecipazione degli utenti alla vita sociale della comunità e facilitare le visite agli ospiti. Ambienti climatizzati, condizioni termoigrometriche adeguate in ogni periodo dell'anno, soluzioni architettoniche per garantire la suddivisione degli spazi: sono queste le più importanti requisiti che la struttura in locazione dovrà avere.
Tra le strutture presenti in città, che rispondono a tutti i requisiti, potrebbe esserci il Green Hotel in viale della Resistenza. In questi giorni si saprà se sarà questa oppure qualche altra struttura adeguata a ospitare gli anziani sino alla conclusione dei lavori di ristrutturazione dell’ex Cra in viale della Resistenza. Lavori che sono nella fase avanzata di progettazione, con l'affidamento alla Rtp con mandatario lo studio Ortu, Pillola e Associati di Cagliari. Su proposta del sindaco Conoci, fanno sapere dagli uffici comunali, si chiamerà Residenza “Simon Mossa”. La ristrutturazione del complesso, progettato dall’architetto Antonio Simon Mossa e costruito tra la fine degli anni 50 e i primi anni 60, è la strada intrapresa dalla maggioranza in consiglio comunale, mentre la precedente giunta comunale avrebbe puntato sulla costruzione di una nuova struttura. Il finanziamento è di 7.900.000 euro, provenienti dall'accordo di programma quadro relativo al progetto di sviluppo territoriale “Rete Metropolitana del Nord Sardegna”.
Nicola Nieddu
L’immobile che l’amministrazione ricerca dovrà trovarsi in luoghi abitati, facilmente raggiungibili con l'uso di mezzi pubblici e comunque tale da permettere la partecipazione degli utenti alla vita sociale della comunità e facilitare le visite agli ospiti. Ambienti climatizzati, condizioni termoigrometriche adeguate in ogni periodo dell'anno, soluzioni architettoniche per garantire la suddivisione degli spazi: sono queste le più importanti requisiti che la struttura in locazione dovrà avere.
Tra le strutture presenti in città, che rispondono a tutti i requisiti, potrebbe esserci il Green Hotel in viale della Resistenza. In questi giorni si saprà se sarà questa oppure qualche altra struttura adeguata a ospitare gli anziani sino alla conclusione dei lavori di ristrutturazione dell’ex Cra in viale della Resistenza. Lavori che sono nella fase avanzata di progettazione, con l'affidamento alla Rtp con mandatario lo studio Ortu, Pillola e Associati di Cagliari. Su proposta del sindaco Conoci, fanno sapere dagli uffici comunali, si chiamerà Residenza “Simon Mossa”. La ristrutturazione del complesso, progettato dall’architetto Antonio Simon Mossa e costruito tra la fine degli anni 50 e i primi anni 60, è la strada intrapresa dalla maggioranza in consiglio comunale, mentre la precedente giunta comunale avrebbe puntato sulla costruzione di una nuova struttura. Il finanziamento è di 7.900.000 euro, provenienti dall'accordo di programma quadro relativo al progetto di sviluppo territoriale “Rete Metropolitana del Nord Sardegna”.
Nicola Nieddu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
