Alghero, Beltrami chiude l’atelier: «Rovinato da questa crisi»
Il noto wedding planner festeggia amaramente i vent’anni di attività. Continuerà a lavorare da casa: «Abbasso la serranda ma il sogno continua»
ALGHERO, Niente eventi, spettacoli e matrimoni, così deve chiudere uno degli atelier più conosciuti e apprezzati della città. Alla soglia dei vent'anni di attività, Guido Beltrami è costretto ad abbassare la serranda del suo laboratorio in via Manzoni. La pandemia da Covid si sta sempre più riflettendo negativamente sull'economia e i primi a farne le spese sono soprattutto le piccole realtà locali. Non solo bar, ristoranti e agenzie di viaggio, ma anche artigiani come Beltrami, che non può permettersi di avere un laboratorio in affitto. Certamente il Covid non gli impedirà di proseguire la sua attività, magari da casa. Guido Beltrami, interior e art designer nonché conosciuto wedding planner algherese, avrebbe preferito festeggiare i suoi primi vent'anni di attività in un altro modo, ma la crisi economica non gli permette di tenere aperto il suo famoso studio-atelier. «Dispiace ma è necessario adeguarsi al momento - ammette lui stesso -, l'atelier, il mio ufficio di via Manzoni, che è stata la sede della mia attività per diversi anni, fino a quando la pandemia da Covid 19 non ha rallentato il mondo, spazzando via progetti e, in molti casi, sogni». L'artista algherese dice che proseguirà l'attività da casa: «Gli anni di lavoro e la mia esperienza poliedrica, restano a disposizione di coloro che vorranno usufruire della mia professionalità. Si spera solo che questo momento possa passare al più presto e che il 2021 sia l'anno della ripresa in tutti i settori e non solo in quello degli eventi e del wedding». Beltrami, che è stato uno dei primi wedding planner in Sardegna, può vantare numerose collaborazioni a livello internazionale che gli hanno permesso di specializzarsi anche nel mondo dell'organizzazione di eventi e tanto altro. Una delle esperienze più importante è stata sicuramente quella milanese. Nel capoluogo lombardo, capitale italiana della moda e delle innovazioni in diversi campi a livello internazionale, Beltrami ha collaborato con le più importanti case sartoriali, ma anche come locationist per grandi marchi automobilistici e ancora come decoratore e curatore di ambienti nei grandi alberghi stellati. La sua grande soddisfazione, a oggi, è senza ombra di dubbio, aver collaborato, negli ultimi anni, agli allestimenti in Vaticano nei periodi di Natale e Pasqua. Inoltre, l'atelier di via Manzoni, non solo è stato un vero e proprio punto di ritrovo per la sua accademia, ma anche set fotografico e cinematografico e luogo dove sono nate idee e progetti innovativi. Il Covid può far abbassare una serranda, ma non bloccare la creatività. Guido Beltrami può essere considerato uno dei simboli di questo difficile periodo storico: «Una vita di sacrifici, studio, lavoro e poi ti trovi di fronte ad una situazione del genere. A malincuore - conclude l'artista - sono costretto ad abbassare la serranda, ma non mollerò quello che per me è un lavoro, una passione. La mia vita».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
