Tributi locali, le imprese tremano

Il presidente del consorzio turistico “Riviera del Corallo” chiede lo stop degli avvisi di accertamento 

w ALGHERO. «La notifica massiva degli avvisi di accertamento per tutte le annualità non prescritte ai fini Tari e negli ultimi giorni ai fini Imu, ancora con riferimento ai valori delle aree fabbricabili, costituisce un ulteriore pesantissimo aggravio nelle già esangui casse delle nostre imprese e dell'intera comunità algherese». È quanto afferma Marco Montalto, presidente del Consorzio turistico Riviera del Corallo, che chiede all’amministrazione comunale di intervenire nei confronti della Step, società che si occupa del recupero crediti per conto del comune algherese, affinché si trovino le «soluzioni che, nel rispetto del principio di equità fiscale, possano essere d’ausilio per ridurre l’impatto per certi versi devastante, di questi avvisi di accertamento». Montalto, a nome dei tutti i consorziati, si rende disponibile per trovare le giuste soluzioni, «in un momento che riteniamo non idoneo per intensificare l'attività di notifica e riscossione mettendo ulteriormente a dura prova la tenuta dell'economia locale e la serenità di imprese e famiglie».

La notifica degli avvisi di accertamento in maniera massiva ha di fatto impedito ai cittadini di poter accedere ai benefici del ravvedimento operoso potenziato dal governo a partire dall'anno 2020 anche per i tributi locali, comportando un forte aggravio delle sanzioni comminate. «Oggi – evidenzia il presidente del Consorzio turistico Riviera del Corallo – è allo studio dello stesso governo una misura volta all'invio dei nuovi atti fiscali, attualmente sospesi sino al 28 febbraio 2021 a differenza di quelli “algheresi” che hanno la “sfortuna” di avere un concessionario diverso dalla Agenzia delle Entrate, con un taglio su interessi e sanzioni per chi ha subito cali di fatturato consistenti a causa dell'emergenza sanitaria». Il Consorzio turistico Riviera del Corallo richiede che tale misura venga presa in considerazione dal Comune di Alghero per essere utilizzata, anche per gli atti già notificati, con un intervento diretto dell'amministrazione comunale sul concessionario. «In un contesto di fortissima crisi come quello attuale – prosegue Montalto – è auspicabile inoltre che si intervenga quanto prima per predisporre un piano di “scaglionamento” dell’esecutività degli atti, invitando la Step all’annullamento in autotutela di tutti gli atti non a rischio prescrizione, nell’ottica dell'avvio di una massiccia campagna di informazione sulle possibilità di avvalersi dell’istituto del ravvedimento operoso e/o dell’accertamento con adesione che, uniti alla possibilità di rateazione dei tributi dovuti, consentirebbe ad imprese cittadini di poter programmare un piano di rateizzo più consono al particolare momento economico che stiamo vivendo».

Infine Marco Montalto chiede «l’eliminazione delle sanzioni, come sta accadendo ad esempio per la Tari relativa alle utenze domestiche. Questo – conclude il presidente del Consorzio – eviterebbe un lungo contenzioso dagli esiti incerti».

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