Tedde: «Un ufficio per i bandi dell’Ue»

Per il commissario di FI il Comune deve attrezzarsi per intercettare le risorse

ALGHERO . «Occorre che il Comune di Alghero si attrezzi per partecipare ai bandi e per predisporre progetti per intercettare le straordinarie risorse finanziarie che a breve arriveranno dall'Europa».

Così il commissario cittadino di Forza Italia Marco Tedde che parla di «ruolo fondamentale dei comuni che debbono necessariamente inserirsi in modo collaborativo all'interno della governance multilivello che mette in comunicazione la UE e gli uffici delle pubbliche amministrazioni isolane. Da ciò - precisa l'ex sindaco - l'assoluta necessità che il Comune di Alghero si doti di un ufficio che raccordi le strategie locali, quelle regionali e quelle dell'Unione Europea».

Tedde è fortemente convinto che il futuro di Alghero sia legato alle nuove strategie europee e la città deve essere pronta a fruire delle misure previste dal Bilancio Europeo, integrato dai fondi del Recovery Fund, con una struttura che elabori e candidi progetti e faciliti la spendita delle risorse.

Fra politiche di coesione, Recovery fund e Intesa stato - Regione, secondo l'ex sindaco di Forza Italia non è improprio parlare di circa 10 miliardi di euro che potranno essere utilizzati in Sardegna per infrastrutture e collegamenti, energia, sanità, servizi.

Un fiume di denaro che deve essere speso bene per realizzare in tempi rapidi una cappa di prosperità per la Sardegna dei prossimi decenni, sostenendo gli investimenti pubblici e la crescita delle imprese isolane.

«Ma per fare ciò, Alghero deve istituire un vero Ufficio Europa - sottolinea Tedde - Un ufficio che raccolga la sfida del settennato 2021-2027 nell'attività di intercettazione dei fondi europei per lo sviluppo territoriale, culturale, ambientale e crei un ponte fra cittadini algheresi e Ue. Ma occorre "sgabbiare" per primi - chiude Tedde - per avere più possibilità di giungere al traguardo nelle prime posizioni». (n.n.)



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