Nieddu: «Rianimazione, nessuna bocciatura»
L’assessore regionale alla Sanità: mancano, come dappertutto, gli anestesisti ma l’iter è corretto
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ALGHERO . Nessuna bocciatura sulla rianimazione dell'ospedale Civile. A precisarlo è l'assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu che interviene dopo le bordate ricevute nel corso degli ultimi consigli comunali algheresi da parte di consiglieri di opposizione e della stessa maggioranza di centrodestra.
Nieddu sottolinea che «i tecnici dell'assessorato hanno richiesto un'integrazione all'Ats. Una volta superata questa criticità, la procedura per l'accreditamento della terapia intensiva di Alghero, ripartirà verso il via libera definitivo». L'esponente della giunta Solinas mette in evidenza «le difficoltà di reperire medici specializzati, e in particolare anestesisti, che sono ben note a tutti ed è il comune denominatore del nostro intero sistema sanitario, retaggio di decenni di mancata programmazione – accusa Nieddu – a cui stiamo ponendo rimedio con ogni sforzo. Chi vuole tradurre questi problemi come un disimpegno da parte della politica regionale verso la sanità algherese lo fa in modo del tutto strumentale. Il delicato momento che stiamo attraversando richiederebbe maggiore responsabilità e impegno unitario i».
Nieddu elenca poi una serie di iniziative messe in atto dalla giunta regione per la sanità del territorio: «sull'Ospedale civile, così come su tutta la sanità algherese, non si torna indietro. Per il principale presidio della città abbiamo stanziato risorse importanti, come non si vedeva da tempo. Il piano di ammodernamento tecnologico ha già portato alla sostituzione di macchinari obsoleti: nuove tecnologie hanno sostituito attrezzature vecchie, in alcuni casi, di oltre trent'anni. Stiamo ristrutturando interi reparti e abbiamo realizzato una terapia intensiva che continuerà a funzionare anche quando l'emergenza Covid sarà finalmente conclusa». Altro nodo cruciale è l'accreditamento dell'ospedale civile come Dea di primo livello: «Non è mai stato in discussione. In un'ottica di insieme, i due ospedali, Marino e Civile, rivestono un'importanza strategica irrinunciabile, un sistema destinato a essere ulteriormente potenziato con la realizzazione del nuovo ospedale. Sulla sanità algherese abbiamo posto delle basi solide. Il lavoro va avanti in un clima di grande impegno e collaborazione da parte di tutti gli operatori sanitari e i risultati si possono apprezzare in modo particolare nella gestione dell'emergenza, anche la campagna di vaccinazione, con i numeri in crescita all'hub del Mariotti è una testimonianza delle forti sinergie che siamo riusciti ad attivare per la salute dei cittadini».
Nicola Nieddu
Nieddu sottolinea che «i tecnici dell'assessorato hanno richiesto un'integrazione all'Ats. Una volta superata questa criticità, la procedura per l'accreditamento della terapia intensiva di Alghero, ripartirà verso il via libera definitivo». L'esponente della giunta Solinas mette in evidenza «le difficoltà di reperire medici specializzati, e in particolare anestesisti, che sono ben note a tutti ed è il comune denominatore del nostro intero sistema sanitario, retaggio di decenni di mancata programmazione – accusa Nieddu – a cui stiamo ponendo rimedio con ogni sforzo. Chi vuole tradurre questi problemi come un disimpegno da parte della politica regionale verso la sanità algherese lo fa in modo del tutto strumentale. Il delicato momento che stiamo attraversando richiederebbe maggiore responsabilità e impegno unitario i».
Nieddu elenca poi una serie di iniziative messe in atto dalla giunta regione per la sanità del territorio: «sull'Ospedale civile, così come su tutta la sanità algherese, non si torna indietro. Per il principale presidio della città abbiamo stanziato risorse importanti, come non si vedeva da tempo. Il piano di ammodernamento tecnologico ha già portato alla sostituzione di macchinari obsoleti: nuove tecnologie hanno sostituito attrezzature vecchie, in alcuni casi, di oltre trent'anni. Stiamo ristrutturando interi reparti e abbiamo realizzato una terapia intensiva che continuerà a funzionare anche quando l'emergenza Covid sarà finalmente conclusa». Altro nodo cruciale è l'accreditamento dell'ospedale civile come Dea di primo livello: «Non è mai stato in discussione. In un'ottica di insieme, i due ospedali, Marino e Civile, rivestono un'importanza strategica irrinunciabile, un sistema destinato a essere ulteriormente potenziato con la realizzazione del nuovo ospedale. Sulla sanità algherese abbiamo posto delle basi solide. Il lavoro va avanti in un clima di grande impegno e collaborazione da parte di tutti gli operatori sanitari e i risultati si possono apprezzare in modo particolare nella gestione dell'emergenza, anche la campagna di vaccinazione, con i numeri in crescita all'hub del Mariotti è una testimonianza delle forti sinergie che siamo riusciti ad attivare per la salute dei cittadini».
Nicola Nieddu
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