«Il Comune si doti dell’Ufficio Europa»
Per l’ex sindaco Tedde è necessario che la città intercetti nuovi finanziamenti
2 MINUTI DI LETTURA
ALGHERO. Riavviare il dialogo per l’attuazione dell'Intesa istituzionale con il contributo dell'Ufficio Europa. A chiederlo è l'ex sindaco Marco Tedde, che nel 2007 siglò l'intesa insieme all'allora presidente della Regione Renato Soru, ai sindaci di Sassari e Porto Torres e al presidente della Provincia di Sassari, Alghero è rimasta al palo. «Di quell'intesa - dice Tedde - al momento c'è soltanto l'ex Cotonificio i cui lavori di riqualificazione sono stati avviati la scorsa settimana».
Tedde evidenzia che il documento «prevedeva per Alghero altri obiettivi strutturali capaci di ridisegnare le sorti economiche e sociali del territorio: il completamento della “Sassari-Alghero” attende ancora la nomina del commissario da parte del governo. Non si parla più del collegamento della linea ferroviaria Sassari-Alghero con l'aeroporto assieme all'utilizzo di Surigheddu a fini agricoli e turistici. La realizzazione del cluster di imprese operanti nelle biotecnologie, nell'agroalimentare e nella nautica in affiancamento a Porto Conte Ricerche e la realizzazione della Casa dello studente sono caduti nell'oblio. Solo oggi - prosegue Tedde - si riinizia a parlare del nuovo ospedale. Occorre rifocalizzare l'impegno a ridurre l'emergenza abitativa per Sassari e Alghero».
L'ex primo cittadino aggiunge che «l'intesa deve essere contestualizzata e rivisitata in armonia con le politiche regionali». Secondo Tedde è questo il momento per attrezzare il Comune per partecipare ai bandi e per predisporre progetti assieme al livello regionale per intercettare le straordinarie risorse finanziarie che a breve arriveranno dall'Europa. Tedde è convinto che Alghero deve farsi trovare pronta a fruire delle misure previste dal bilancio europeo, integrato dal Recovery Fund, anche per attuare i progetti previsti dall’Intesa con la Regione. «Per captare queste risorse Alghero deve costituire un vero e proprio Ufficio Europa che affili le armi per affrontare la sfida del settennato 2021-2027 nell'attività di intercettazione dei fondi europei e crei per i cittadini algheresi canali strutturati di informazioni sulla programmazione europea» (n.ni.)
Tedde evidenzia che il documento «prevedeva per Alghero altri obiettivi strutturali capaci di ridisegnare le sorti economiche e sociali del territorio: il completamento della “Sassari-Alghero” attende ancora la nomina del commissario da parte del governo. Non si parla più del collegamento della linea ferroviaria Sassari-Alghero con l'aeroporto assieme all'utilizzo di Surigheddu a fini agricoli e turistici. La realizzazione del cluster di imprese operanti nelle biotecnologie, nell'agroalimentare e nella nautica in affiancamento a Porto Conte Ricerche e la realizzazione della Casa dello studente sono caduti nell'oblio. Solo oggi - prosegue Tedde - si riinizia a parlare del nuovo ospedale. Occorre rifocalizzare l'impegno a ridurre l'emergenza abitativa per Sassari e Alghero».
L'ex primo cittadino aggiunge che «l'intesa deve essere contestualizzata e rivisitata in armonia con le politiche regionali». Secondo Tedde è questo il momento per attrezzare il Comune per partecipare ai bandi e per predisporre progetti assieme al livello regionale per intercettare le straordinarie risorse finanziarie che a breve arriveranno dall'Europa. Tedde è convinto che Alghero deve farsi trovare pronta a fruire delle misure previste dal bilancio europeo, integrato dal Recovery Fund, anche per attuare i progetti previsti dall’Intesa con la Regione. «Per captare queste risorse Alghero deve costituire un vero e proprio Ufficio Europa che affili le armi per affrontare la sfida del settennato 2021-2027 nell'attività di intercettazione dei fondi europei e crei per i cittadini algheresi canali strutturati di informazioni sulla programmazione europea» (n.ni.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
