La Nuova Sardegna

Alghero

La giunta dichiara guerra alla plastica

La giunta dichiara guerra alla plastica

Comune alla ricerca di finanziamenti utili ad attuare azioni per ridurne l’uso

2 MINUTI DI LETTURA





ALGHERO. Meno plastica in tutto il territorio di Alghero. La decisione dell’amministrazione comunale algherese segue gli obiettivi posti dalla Comunità europea che parla di graduale eliminazione della plastica. Una decisione che vede l'assessore all’Ambiente Andrea Montis in prima linea nella predisposizione di un'ordinanza che riduca l'uso della plastica, specie quella monouso. Il quantitativo dei rifiuti di plastica nell'ambiente marino è in aumento e costituisce l'80-85% del totale dei rifiuti marini, in base ai conteggi degli oggetti rinvenuti sulle spiagge.

«L’ufficio programmazione – fanno sapere dal Comune – ha ricevuto mandato di attivarsi per la ricerca di fonti di finanziamento utili ad attuare quelle azioni, tese alla riduzione dell'uso della plastica, contenute nel Paes, Piano di azione per l'energia sostenibile (scaturito dal Patto dei Sindaci ) adottato nel 2011 dall'amministrazione Lubrano e rispolverato dall'assessore Montis quale utile strumento a cui son dedicati appositi finanziamenti». Dalla creazione di gruppi d'acquisto tra operatori, che attraverso le proprie azioni promuovano la cultura del rispetto dell'ambiente, l'attenzione agli stili di vita e la ricerca del benessere, alla promozione di protocolli d'intesa con i commercianti, le catene di distribuzione e i produttori locali per diffondere la vendita dei prodotti sfusi o con il sistema del vuoto a rendere, tutti strumenti utili a ridurre l'uso spropositato di imballaggi dannosi per l' ambiente.

«Dobbiamo iniziare ad accompagnare utenza e operatori al cambiamento che ci attende – dice Montis – rendere sostenibile (anche economicamente) questa transizione, guardare a forme di riciclo selettivo da incentivare magari con sistemi di premialità, penso alle macchinette mangia plastica che producono grandi risultati. Un occhio di riguardo - conclude l'assessore Montis - lo avranno anche i fornitori, per questo procederemo in maniera graduale e condivisa con tutti. Atti doverosi verso il futuro, che son sicuro troveranno l'appoggio e la condivisione anche delle diverse associazioni di categoria». (n,ni.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative