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Alghero

Turismo, le imprese fanno rete

di Nicola Nieddu
Turismo, le imprese fanno rete

Nasce in città l’associazione Welcome to Alghero con l’obiettivo di offrire i servizi d’accoglienza

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wALGHERO. Uscire dalla crisi facendo squadra. Così oltre venti aziende extra alberghiere della Riviera del Corallo si sono messe in rete facendo nascere l'associazione Welcome to Alghero. La neonata associazione può contare su 23 strutture: bed & breakfast, affittacamere, case vacanze, ville e guest house. Considerando che si va dalle camere doppie a quelle triple o quadruple e altre strutture come le ville o gli appartamenti che hanno più spazi, il totale dei posti letto supera le 600 unità, tutte strutture d'eccellenza. Numeri importanti considerando che si parla di extra alberghiero. Il progetto Welcome to Alghero nasce, di fatto, lo scorso anno così come conferma il presidente Gabriele Catogno: «Un anno fa, in pieno Covid, abbiamo iniziato a collaborare tra aziende. Finita la stagione estiva, ci siamo seduti attorno a un tavolo e abbiamo deciso che i tempi erano maturi per lavorare in rete».

Gli associati hanno ben pensato di non puntare solo sulla semplice promozione delle proprie strutture ricettive extra alberghiere, ma di garantire al turista un insieme di servizi. «Abbiamo selezionato bar, ristoranti, operatori di servizi, artigiani, librerie e via dicendo - racconta Catogno – così da guidare il visitatore all’interno delle peculiarità enogastronomiche del territorio, oppure fare un escursione, o un qualsiasi altro servizio. Tutto questo è inserito nella Welcome Card che viene consegnata ai turisti al momento del loro arrivo insieme ad una brochure con le aziende partner del progetto. In questo modo – prosegue il presidente Catogno – esibendo la card si ha diritto ad uno sconto o ad un omaggio».

In pratica Welcome to Alghero consiglia i propri ospiti in quali ristoranti o bar andare, offre ogni tipo di escursione da quelle a cavallo a quelle in barca, oppure scuola di surf, diving center, pesca turismo, o ancora visite per conoscere e degustare i prodotti locali di Rigatteri o Accademia Olearia. La neonata associazione punta sulla destagionalizzazione, per questo si apre anche al mercato interno: «Spesso il mercato interno sardo non viene considerato, invece – evidenzia Catogno - è molto importante soprattutto nel periodo di bassa stagione. Occorre offrire sempre un buon servizio, non fossilizzarsi solo ai mesi estivi dove il lavoro non manca».

Per le strutture aderenti al Welcome to Alghero, la stagione estiva si preannuncia interessante soprattutto nei mesi di luglio e agosto. «L'80% delle prenotazioni sono di turisti italiani – sottolinea – mentre tra gli stranieri numeri interessanti dalla Francia e dalla Germania. Pochi gli spagnoli e, viste le restrizioni anti Covid, sono pari a zero gli inglesi. Grazie ai nuovi collegamenti aereo stagionali stanno arrivando anche prenotazioni dalla Svizzera».

Ad affiancare Gabriele Catogno un direttivo al femminile con la vicepresidente Annarosa Pinna, la tesoriera Piera Doppiu, la segretaria Sara Alivesi e la consigliera Elena Fanciulli. Soddisfazione è stata espressa dall’assessore al Turismo Marco Di Gangi che recentemente ha partecipato a “Extra Sud”, un incontro tra associazioni del sud Italia e dove ha discusso, tra le altre cose, della destinazione dell'imposta di soggiorno: «Lavorare in rete è uno degli obiettivi che ci siamo posti anche come assessorato, sono cose che aiutano - ha detto Di Gangi -. Faccio i complimenti a Welcome to Alghero e ai loro associati, sono contento è utile fare squadra soprattutto in periodi come questo». Da questo pomeriggio sarà online il sito www.welcometoalghero.com dove sarà possibile avere informazioni.

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