La Nuova Sardegna

Alghero

L’ospedale sarà la banca dei gruppi sanguigni rari

di Nicola Nieddu
L’ospedale sarà la banca dei gruppi sanguigni rari

Consegnato il dispositivo per il congelamento delle emazie da conservare 10 anni Sarà un prezioso riferimento per chi non riesce a trovare il plasma compatibile 

2 MINUTI DI LETTURA





ALGHERO. La "Banca delle emazie rare" per l'intera Sardegna sarà ad Alghero. Con la consegna del dispositivo per il congelamento e lo scongelamento delle emazie, l'ospedale civile algherese diventa centro di riferimento regionale per la conservazione dei gruppi sanguigni rari. «La creazione del centro di raccolta delle emazie con gruppi sanguigni rari è stata voluta dalla Regione e dall'assessorato alla Sanità - ha affermato Gioachino Greco, direttore del Servizio Immunotrasfusionale del presidio ospedaliero di Alghero – La nascita di questa “banca”, formata dai gruppi sanguigni rari, rappresenta una grande opportunità per tutti gli utenti del sistema sanitario regionale».

Il processo di raccolta delle emazie rare vede una stretta collaborazione tra gli ospedali Civile di Alghero e San Francesco di Nuoro dove si esegue la procedura di tipizzazione del sangue dei donatori per identificare gli antigeni presenti sui globuli rossi e determinare il gruppo sanguigno. Il sangue, che può essere conservato fino a un massimo di 10 anni, assicura la terapia trasfusionale agli utenti che, per effetto di trasfusioni già praticate in passato o perché appartenenti ad etnie diverse, non riescono trovare unità di sangue compatibili. In questi casi, il Servizio di Alghero scongela le emazie con gruppi sanguigni rari e le mette a disposizione dei presidi ospedalieri regionali che ne fanno richiesta.

«Ieri mattina - ha concluso Greco - abbiamo iniziato un corso sul congelamento, scongelamento e conservazione delle emazie con gruppi sanguigni rari. Una volta concluso il ciclo di formazione, il Servizio Immunotrasfusionale dell'ospedale Civile di Alghero inizierà la raccolta diventando il centro di riferimento per tutto il territorio regionale».

Alla comunicazione dell’Ats, fa seguito quella del presidente del consiglio regionale. Michele Pais, che si dice soddisfatto: «In questo modo il servizio trasfusionale sarà in grado di fornire una migliore assistenza anche ai numerosi pazienti affetti da talassemia che talvolta trovano difficoltà a praticare in sicurezza la terapia. Il servizio di medicina trasfusionale di Alghero vanta un ragguardevole numero di donazioni all'anno e sta consolidando la propria esperienza e competenza in questo settore molto importante per la Sardegna, vista l'incidenza delle patologie ematologiche. La “banca” di Alghero - ha concluso Pais - sarà in grado di rispondere anche al fabbisogno del resto della regione e migliorerà la qualità della vita di molti talassemici».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative