Nobento e Uniss unite per crescere

Via a un piano formativo ad hoc per gli addetti dell’azienda, che promette 500 nuovi posti di lavoro

ALGHERO . Un piano formativo strutturato per accrescere le competenze all’interno dell’azienda. Un progetto che vede insieme la Nobento, azienda leader in Italia nel settore dei serramenti, e l’università di Sassari.

Mercoledì scorso si è tenuto un incontro, nella sede della Nobento nella zona industriale di San Marco, tra l’amministratore unico Andrea Alessandrini (deus ex machina della Nobento), il rettore dell’Università di Sassari Gavino Mariotti e il sindaco di Alghero Mario Conoci. Il progetto che si sta implementando prevede l’individuazione di determinate aree formative da accrescere attraverso percorsi formativi e consulenziali organizzati dai vari dipartimenti dell’Università di Sassari.

«Questo nuovo progetto formativo - ha evidenziato Alessandrini - coinvolgerà diverse funzioni aziendali, dalla ricerca e sviluppo, all’amministrazione e finanza e sfrutterà le logiche già consolidate del nobLAB. Le risorse coinvolte nelle attività formative saranno circa il 40% di quelle attualmente in organico con l’attribuzione di un attestato al termine del percorso». Andrea Alessandrini, ancora una volta, conferma di essere un manager di primissimo livello e con Nobento lo sta dimostrando da quando è arrivato cinque anni fa. Quando Alessandrini è stato chiamato per salvare l’azienda, c’erano perdite per circa 10mila euro al giorno. Ora, con la sua guida, la società ha visto quadruplicare il fatturato che oggi si aggira attorno ai 25 milioni, ha visto aumentare il numero dei dipendenti da dieci di cinque anni fa agli attuali 204 e oggi è il terzo produttore di serramenti in Italia.

Non è finita perché Alessandrini ha un piano di sviluppo della sua Nobento che, entro il 2026, prevede l’espansione del complesso con altri 25 mila metri quadrati e realizzare l’unica “cittadella del serramento” in Italia. Un piano di sviluppo che passa anche attraverso la collaborazione con l’Università di Sassari. «Oltre ad esprimere un sentito ringraziamento al rettore Gavino Mariotti per il riconoscimento dell’opportunità di un proficuo scambio tra il mondo della ricerca e quello dell’impresa, mi sento di ribadire con forza che l’obiettivo di Nobento non è quello di importare competenze; bensì accrescere quelle interne, presenti nel nostro territorio. Ringrazio inoltre il sindaco Mario Conoci per dare supporto a noi e a tutte le realtà che, come noi, possono valorizzare l’intero sistema sociale ed economico del territorio».

Nel suo percorso di crescita, la Nobento mira a garantire ulteriori 500 posti di lavoro. «Un percorso che, grazie alla collaborazione con l’università di Sassari, può far compiere passi avanti importanti sul fronte della crescita e della competitività. Il rettore sta attuando quel senso di vicinanza alla comunità con cui ha improntato la sinergia con la città di Alghero», ha commentato Conoci, il quale ha aggiunto che «il nuovo corso dei rapporti con l’Università è uno degli elementi che l’amministrazione comunale sta mettendo a frutto per definire strategie di sviluppo con un orizzonte ampio».

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