«Basta tavolini all’aperto, sono troppi»
Il consigliere comunale Sartore attacca la giunta: si toglie spazio ai parcheggi
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ALGHERO. «La scelta dell'amministrazione comunale di concedere il suolo pubblico con una sostanziale deregulation, andando continuamente in deroga rispetto al regolamento di suolo pubblico vigente, sta generando, infatti, dei veri e propri obbrobri, con la ripetuta sottrazione di posteggi e di spazi per i cittadini». A intervenire sull’argomento suolo pubblico è Pietro Sartore, consigliere comunale della “Lista Per Alghero”, il quale premette di essere favorevole alla concessione di suolo pubblico alle attività, però evidenzia anche che «quanto sta avvenendo attualmente ad Alghero, con l’autorizzazione a posizionare tavoli e sedie senza alcuna regola e, oserei dire, senza alcun senso, con la creazione di spazi di suolo pubblico oggettivamente improponibili e privi di qualunque logica, è indifendibile e non più tollerabile».
Sartore poi parla di regolamento che «è sicuramente perfettibile e migliorabile, ma gli esponenti della giunta Conoci, in più di due anni, non solo non sono riusciti ad approvare un nuovo regolamento, ma neppure a fare un briciolo di proposta di modifica, né a portare la discussione in commissione. Si è preferito, piuttosto, creare questa totale deregulation e il conseguente prevedibile caos. Peraltro – prosegue – se giustificare questa scelta di eliminazione di ogni regola con il Covid poteva avere un senso lo scorso anno, è evidente che oramai si tratta solo di un pretesto, in quanto raddoppiare (o forse triplicare) gli spazi di suolo concesso nella stragrande maggioranza dei casi non è servito a raddoppiare le distanze tra i tavoli, ma solo a raddoppiare i tavoli».
Secondo Pietro Sartore, si continua a «sottrarre ulteriori parcheggi – in una città che a causa della cattiva programmazione dei continui lavori in corso ha già una viabilità impazzita – rendendo sempre più complessi gli spostamenti a cittadini e turisti e a ricoprire di tavoli le piazze cittadine senza tenere in nessun conto le percentuali di riempimento previste dal regolamento. A mio avviso – conclude Sartore – bisogna che al più presto la giunta abbandoni questa politica di deregulation».
Nicola Nieddu
Sartore poi parla di regolamento che «è sicuramente perfettibile e migliorabile, ma gli esponenti della giunta Conoci, in più di due anni, non solo non sono riusciti ad approvare un nuovo regolamento, ma neppure a fare un briciolo di proposta di modifica, né a portare la discussione in commissione. Si è preferito, piuttosto, creare questa totale deregulation e il conseguente prevedibile caos. Peraltro – prosegue – se giustificare questa scelta di eliminazione di ogni regola con il Covid poteva avere un senso lo scorso anno, è evidente che oramai si tratta solo di un pretesto, in quanto raddoppiare (o forse triplicare) gli spazi di suolo concesso nella stragrande maggioranza dei casi non è servito a raddoppiare le distanze tra i tavoli, ma solo a raddoppiare i tavoli».
Secondo Pietro Sartore, si continua a «sottrarre ulteriori parcheggi – in una città che a causa della cattiva programmazione dei continui lavori in corso ha già una viabilità impazzita – rendendo sempre più complessi gli spostamenti a cittadini e turisti e a ricoprire di tavoli le piazze cittadine senza tenere in nessun conto le percentuali di riempimento previste dal regolamento. A mio avviso – conclude Sartore – bisogna che al più presto la giunta abbandoni questa politica di deregulation».
Nicola Nieddu
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