ALGHERO. Il suo primo pensiero è stato per l’emergenza incendi, per i danni alle aziende e alle persone che hanno perso tutto nel rogo che per giorni ha devastato le zone di Cuglieri e Santulussurgiu ma anche altre località dell’Isola. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha preso contatto alla sua maniera - con la sensibilità che lo contraddistingue - con la terra sarda che per una decina di giorni lo ospiterà, durante le vacanze, almeno sino a Ferragosto.
É entrato in punta di piedi, senza particolare clamore. Il corteo della scorta, sei auto, aperto e chiuso dalle staffette della polizia stradale si è spostato rapidamente seguendo un programma preciso. Il capo dello Stato è arrivato ieri poco prima delle 16,20 all’aeroporto militare di Fertilia con un volo dell’Aeronautica e poco dopo ha raggiunto la foresteria di Porto Conte (la stessa che ha già accolto la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati).
E sulla scelta di Alghero (dopo le due esperienze alla Maddalena) il presidente ha dato una motivazione che onora la Riviera del Corallo: «Alghero è stupenda – ha detto – non c’era una scelta migliore».
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