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Alghero

Il luna park si riaccende dopo un’attesa di un anno

di Nicola Nieddu
Il luna park si riaccende dopo un’attesa di un anno

Da ieri al porto ha riaperto il Matherland, tradizionale appuntamento estivo La burocrazia ha allungato i tempi ma i titolari non vogliono fare polemiche

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ALGHERO. Ferragosto di luci, colori e divertimento con il luna park e del Matherland che da ieri sera ha aperto i battenti. Un'apertura a lungo attesa che andrà ad allietare le calde giornate di questa estate nel tradizionale spazio del porto. Rispetto agli scorsi il luna park ha aperto in ritardo a causa di problemi burocratici che hanno ulteriormente complicato la vita ai titolari. E su questo ci sarà da riflettere, perché una delle attività maggiormente colpite dalla pandemia, non può fare i conti con la burocrazia.

Si parla di circa trenta famiglie che non vedevano un solo centesimo dallo scorso anno, Tra l'altro nel 2020 avevano aperto i battenti ai primi di agosto e chiuso verso metà settembre, prima del previsto, per dare spazio al rally Italia-Sardegna con la promessa di poter recuperare il mese e mezzo perso. Invece niente, perché per poter installare questa estate (ormai dimezzata) al porto di Alghero è stato fatto un bando che scadeva il 30 giugno scorso. Insomma, per capire quale offerta (due quelle presentate) fosse la più vantaggiosa per il demanio regionale, titolarfe dello spazio del porto, si è dovuto attenere circa un mese. Come dire, la burocrazia, anche in tempo di covid, fa a cazzotti con il buon senso. Dalla famiglia Marengo e dal gruppo Matherland nessuna polemica, ma solo voglia di ricominciare a lavorare e già ieri sera l'area portuale di Alghero era una grande festa. «In tutto questo tempo durante il quale siamo rimasti fermi – dice Luciano Marengo – abbiamo rinnovato diversi giochi e fatto lavori di manutenzione. Per il resto siamo andati avanti con umiltà circondati dal grande affetto che hanno i cittadini e gli amici algheresi nei nostri confronti».

E come lo scorso anno sarà un luna park in totale sicurezza in linea con le disposizioni ministeriali: protocolli severi quindi per tutte le attrazioni, dall'autoscontro e il disco volante, che rimangono sempre tra le attrazioni più gettonate, sino al tappeto volante, il twister, la giostra coi seggiolini, le montagne russe e il castello incantato, passando per le attrazioni adatte ai più piccoli come il trenino, la giostrina con i personaggi dei cartoni animati, il superpluto, il mini autoscontro, poi ancora giochi acquatici, gonfiabili, tappeto elastico sino ai tanti giochi a premio.

Corrado Marengo, storico proprietario del luna park, ha annunciato che «come ogni anno ci saranno anche diverse iniziative sociali riservate ai più piccoli, agli anziani e alle famiglie». Luciano Marengo, responsabile relazioni esterne del parco dei divertimenti, ha tenuto a sottolineare invece che «l'intero Luna Park attuerà i protocolli previsti per lo spettacolo viaggiante in relazione all'emergenza Covid. Ringraziamo ancora una volta la città di Alghero – ha concluso – per il sostegno in un periodo difficile per tutti».

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