«Ridateci l’isola ecologica o andiamo in Procura»
di Nicola Nieddu
La protesta dei residenti di Mamuntanas ora costretti a conferire i rifiuti a Ungias L’assessore: «Il punto di raccolta era provvisorio, legato alla chiusura del ponte»
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ALGHERO. I residenti a Mamuntanas minacciano un esposto alla Procura della Repubblica contro il comune di Alghero per interruzione di servizio pubblico dopo lo smantellamento dell'isola ecologica. Dagli uffici comunali arriva immediata la risposta da parte dell'assessore all'ambiente Andrea Montis: «quell'isola ecologica va smantellata perché era provvisoria». A detta dei residenti, rappresentati da Francesco D'Onofrio, presidente del comitato di Mamuntanas, l'isola ecologica è stata rimossa senza alcuna comunicazione da parte degli uffici competenti. «Hanno portato via l'isola ecologica, ma non la spazzatura - dice D'Onofrio - e questo accade in piena stagione estiva, pochi giorni dopo ferragosto. Siamo al delirio più totale, tenendo presente che oltre le famiglie, qua esistono anche una serie di attività commerciali: B&B, ristoranti, pizzerie. Una situazione assurda». D'Onofrio conferma che, se entro domani non ripristinano l'isola ecologica, parte l'esposto alle autorità competenti. «La periferia, la campagna è sempre lasciata per ultima. Quasi fossimo un popolo estraneo. Eppure le tasse le paghiamo anche noi allo Stato e al Comune di Alghero. Abbiamo lottato per oltre due anni - evidenzia il presidente del comitato residenti a Mamuntanas - per poter riaprire il ponte Serra dove i lavori devono ancora terminare, ed ora ci troviamo a lottare per una cosa che, tra l'altro, avevamo concordato due anni fa con la stessa amministrazione comunale. Avere un'isola ecologica per l'intera area di Mamuntanas che serve, come già detto, oltre cento famiglie ed alcune attività commerciali. Interrompere all'improvviso un servizio pubblico primario come la raccolta dei rifiuti è irrispettoso da parte degli amministratori. Senza quell'isola ecologica - conclude D'Onofrio - ci sono persone che devono fare sei chilometri, tra andata e ritorno, per poter raggiungere il punto di raccolta più vicino che si trova a Ungias-Galantè». E' lo stesso assessore all'ambiente Andrea Montis a rispondere a stretto giro evidenziando che «si sta cercando di andare incontro a tutti i cittadini, compresi quelli dell'agro. Però l'isola ecologica di Mamuntanas era stata installata un paio di anni in concomitanza con la chiusura del Ponte Serra. Ora, con la riapertura, l'isola ecologica è stata smantellata. Per cui a Mamuntanas tornerà come prima, dovranno portare i rifiuti al primo centro disponibile che si trova a Ungias-Galantè. I lavori sono iniziati ieri mattina, ora l'area sarà ripulita. In ogni caso - precisa Montis - le isole ecologiche sto cercando di eliminarle perché sono ingestibili e diventano una discarica inquinante». L'assessore all'ambiente ricorda anche che «chi abita nell'agro o in zone non servite dalla raccolta di rifiuti porta a porta, paga il 60% in meno di tassa sui rifiuti rispetto a chi usufruisce del servizio. Questo anche per venire incontro al disagio dovuto al trasporto verso un punto di raccolta».
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