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Spiagge depredate sequestrati 10 chili di sabbia e ciottoli

Spiagge depredate sequestrati 10 chili di sabbia e ciottoli

ALGHERO. Dieci chili di sabbia contenuta in bottiglie di plastica, circa 1.300 ciottoli di mare e 240 conchiglie, illecitamente prelevati dagli arenili di Is Aruttas, Badesi, Marina di Sorso, Costa...

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ALGHERO. Dieci chili di sabbia contenuta in bottiglie di plastica, circa 1.300 ciottoli di mare e 240 conchiglie, illecitamente prelevati dagli arenili di Is Aruttas, Badesi, Marina di Sorso, Costa Paradiso, La Maddalena, Porto Conte e Maria Pia.

Questo l’incredibile bottino che la sezione operativa territoriale di Alghero dell’agenzia delle dogane, unitamente ai militari della Guardia di Finanza della Compagnia di Alghero e in collaborazione con il personale della Sogeaal Security, hanno sequestrato nella seconda quindicina di agosto e nei primi giorni di settembre al’aeroporto Riviera del Corallo.

Sabbia, ciotoli e conchiglie trovati nei bagagli di turisti in partenza, che spesso cadevano dalle nuvole, fingendo di non capire quale fosse in problema di portare con loro a casa un “piccolo” ricordino della loro vacanza dell’Isola.

Una finta ignoranza, ancora meno giustificabile dopo l’incessante campagna di comunicazione sul danno ambientale e sulle pesanti sanzioni previste dal Codice della Navigazione e dalla legge regionale 16/2017, culminata nel lancio degli spot istituzionali di “Portala nel cuore” realizzati da Adm e Regione Sardegna. Un intervento di sensibilizzazione importante, che ha dato i suoi frutti spingendo molte persone che si accorgevano di furti nella spiagge a denunciarli, e alcuni a riportare (anche dopo anni) sabbia e conchiglie illegalmente prelevati. Ma che purtroppo non ha bloccato il furto di materiale dai litorali sardi, che continuano copiosi. Come numerosi, e sempre pù scruipolosi, sono anche i controlli negli scali portuali e aeroportuali sardi.

Come dimostra il risultato dei sequestri dell’ultimo scorcio di estate fatto dai funzionari della dogana, in stretta collaborazione con le Fiamme Gialle e il personale della Sogeaal Security, attento a scovare qualsiasi contenitore sospetto nei bagagli in partenza dall’Isola.

Come previsto dalla Legge Regionale per i passeggeri coinvolti, è scattata una sanzione amministrativa che va da un minimo di 500 a un massimo di 3.000 euro. E il materiale sequestrato è stato riportato nelle spiagge di origine.

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