«Sport, chi ci ha preceduto ha lasciato un disastro»
di Giovanni Bua
Conoci replica all’opposizione sulla drammatica situazione degli impianti «C’è tanto da fare e con il Covid tutto si è fermato. Ma ripartiremo alla grande»
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ALGHERO. «Una giunta disinteressata allo sport? Più che un attacco un’operazione di sciacallaggio bella e buona. Che prima di tutto non tiene conto del contesto che abbiamo vissuto e stiamo vivendo, con tutti i soldi che sono stati dirottati sull’emergenza Covid, e soprattutto dimentica la condizione in cui gli impianti e le palestre cittadine ci sono stati lasciati. Disastrose a dir poco».
Il sindaco Mario Conoci rimanda al mittente le critiche dell’opposizione, partite dal mancato finanziamento del progetto presentato dal Comune per il bando “Sport e periferie” «che è entrato in graduatoria – ribadisce il primo cittadino – e riceverà i fondi più avanti», e proseguito con un elenco di incompiute cittadine: dal Mariotti, alle piscine coperta e scoperta, al mancato playground alla Mercede.
«Un elenco purtroppo reale – attacca il sindaco – che abbiamo ricevuto in eredità e stiamo cercando di gestire. A dispiacermi particolarmente è il riferimento al Mariotti. Quando siamo arrivati l’erba era alta due metri. Ora la palestra ospita l’hub vaccinale cittadino, e il campo un posteggio dove sostano le auto di chi va a vaccinarsi e i mezzi della protezione civile. Parlare del Mariotti come una nostra incompiuta facendo finta che nulla sia successo è una operazione di puro sciacallaggio».
Sulle piscine poi: «Quella coperta avevano promesso di aprirla entro la fine del loro mandato. Ci hanno lasciato con i lavori in corso, un’impresa che abbiamo dovuto cacciare e un cantiere che prevedeva anche la piscina scoperta e che quindi si è completamente bloccato. Ci abbiamo messo due anni a districare la matassa e siamo pronti a ripartire». Sul playground: «Si sfiora il ridicolo – sottolinea il sindaco –. Io non ero in consiglio, ma che la maggioranza del tempo addossi il fallimento del progetto all’opposizione mi sembra perlomeno risibile».
Una replica che non risolve però un emergenza reale: «In città ci sono molte società sportive – spiega il sindaco – e le esigenze sono tante. Investire sullo sport è una priorità. Purtroppo tutto si è bloccato lo scorso anno, con tutti i fondi dirottati sull’emergenza, ma gli investimenti sono già ripartiti. Stiamo intervenendo sulle varie palestre, abbiamo messo a bando i campi da tennis di Maria Pia che diventeranno un centro polivalente, speriamo presto che il Mariotti torni al suo compito. Scontiamo una totale mancanza di progettualità e un immobilismo negli anni precedenti. Delle stesse persone che ora ci criticano».
Il sindaco Mario Conoci rimanda al mittente le critiche dell’opposizione, partite dal mancato finanziamento del progetto presentato dal Comune per il bando “Sport e periferie” «che è entrato in graduatoria – ribadisce il primo cittadino – e riceverà i fondi più avanti», e proseguito con un elenco di incompiute cittadine: dal Mariotti, alle piscine coperta e scoperta, al mancato playground alla Mercede.
«Un elenco purtroppo reale – attacca il sindaco – che abbiamo ricevuto in eredità e stiamo cercando di gestire. A dispiacermi particolarmente è il riferimento al Mariotti. Quando siamo arrivati l’erba era alta due metri. Ora la palestra ospita l’hub vaccinale cittadino, e il campo un posteggio dove sostano le auto di chi va a vaccinarsi e i mezzi della protezione civile. Parlare del Mariotti come una nostra incompiuta facendo finta che nulla sia successo è una operazione di puro sciacallaggio».
Sulle piscine poi: «Quella coperta avevano promesso di aprirla entro la fine del loro mandato. Ci hanno lasciato con i lavori in corso, un’impresa che abbiamo dovuto cacciare e un cantiere che prevedeva anche la piscina scoperta e che quindi si è completamente bloccato. Ci abbiamo messo due anni a districare la matassa e siamo pronti a ripartire». Sul playground: «Si sfiora il ridicolo – sottolinea il sindaco –. Io non ero in consiglio, ma che la maggioranza del tempo addossi il fallimento del progetto all’opposizione mi sembra perlomeno risibile».
Una replica che non risolve però un emergenza reale: «In città ci sono molte società sportive – spiega il sindaco – e le esigenze sono tante. Investire sullo sport è una priorità. Purtroppo tutto si è bloccato lo scorso anno, con tutti i fondi dirottati sull’emergenza, ma gli investimenti sono già ripartiti. Stiamo intervenendo sulle varie palestre, abbiamo messo a bando i campi da tennis di Maria Pia che diventeranno un centro polivalente, speriamo presto che il Mariotti torni al suo compito. Scontiamo una totale mancanza di progettualità e un immobilismo negli anni precedenti. Delle stesse persone che ora ci criticano».
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