«Con la cittadella sportiva Maria Pia rinascerebbe»

Al sindaco e ai dirigenti sportivi piace l’idea di riqualificare le ex scuderie regie Conoci: «Ben vengano progetti di questo tipo, adesso però servono i fondi» 

ALGHERO. L'idea di ristrutturare le ex scuderie regie di Maria Pia e riqualificare l'intera area piace a tutti, amministratori pubblici e dirigenti sportivi. Nei giorni scorsi la 2C Costruzioni del geometra Isio Camboni ha protocollato, negli uffici comunali, una relazione con un progetto di riqualificazione, redatto dall'architetto Graziano Camboni, dove l'impresa, che pare abbia acquisito una parte dell'edificio dove una volta erano ospitate le scuderie, propone la realizzazione di una casa dello sportivo con tutta una serie di servizi.

La 2C Costruzioni pare abbia acquisito una parte delle ex scuderie regie e una porzione di terreno adibita a galoppatoio da un privato che, a sua volta, ha usucapito il bene. Secondo il progetto, nel fabbricato troverebbero spazio: un settore medico sportivo con servizi ambulatoriali e riabilitativi dello sport, attività commerciali di articoli sportivi, centro di informazione turistica, sala riunioni polivalente al piano terra e biblioteca con centro museale intitolato a Salvatore Burruni con i suoi cimeli, al primo piano e nel sottotetto, completo di elevatore per disabili, una foresteria dedicata al centro sportivo. Un progetto che piace, ma che dovrà essere sottoposto, eventualmente, a una serie di passaggi sia in consiglio comunale sia alla Soprintendenza visto che l'edificio è sottoposto a precisi vincoli. «L'area sportiva di Maria Pia compreso il caseggiato che anticamente ha ospitato le scuderie regie sono al centro delle attenzioni da parte dell'amministrazione comunale – ha detto il sindaco Mario Conoci – ben vengano progetti e idee, ma servono anche i fondi necessari e per questo stiamo lavorando per presentare un progetto importante che potrebbe essere finanziato dal Pnrr ( Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ). Su Maria Pia – ha proseguito Conoci – c'è un dialogo aperto con tutte le realtà sportive».

Il progetto di riqualificazione delle ex scuderie piace anche a realtà sportive come l'Amatori Rugby. «Sono d'accordo sul fatto che Maria Pia diventi un fiore all'occhiello della città e la riqualificazione di quel caseggiato farebbe fare un salto di qualità – ha detto il presidente dell'Amatori Franco Badessi – bisogna dotare l'intera area di servizi di qualità. Far diventare Maria Pia come l'Acqua Acetosa di Roma». Favorevole anche Giorgio Persico, presidente provinciale Pgs che, su Maria Pia, ha già presentato alcune idee per una riqualificazione generale di tutta la l'area sportiva. «Ben vengano progetti per migliorare Maria Pia. Quella struttura va ristrutturata e fatta funzionare. Ora come ora è impresentabile». Persico annuncia inoltre che a breve incontrerà sindaco e assessori per parlare proprio dell'area sportiva di Maria Pia.

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