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Pesca illegale nell’Area marina protetta: denunciati due quartesi

Pesca illegale nell’Area marina protetta: denunciati due quartesi

ALGHERO. Due pescatori, provenienti dalla zona di Quartu Sant’Elena, già noti alle forze dell’ordine per altri fatti simili, sono stati denunciati dagli agenti della compagnia barracellare per pesca...

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ALGHERO. Due pescatori, provenienti dalla zona di Quartu Sant’Elena, già noti alle forze dell’ordine per altri fatti simili, sono stati denunciati dagli agenti della compagnia barracellare per pesca di frodo all'interno dell’Area Marina Protetta di Capo Caccia-Isola Piana. I barracelli, coordinati dal comandante Riccardo Paddeu, hanno colto in flagranza di reato i due uomini, intenti nell’attività di pesca subacquea notturna, in zona Polt Agra, muniti di torce e fucili da pesca. I due quartesi, sono stati deferiti alla procura della Repubblica per attività di pesca illegale all’interno di un’area protetta. È stato effettuato anche il sequestro del pescato: circa 20 chili tra cui grossi saraghi, corvine, spigole, polpi, seppie, barracuda e calamari oltre alle attrezzature utilizzate per la pesca.

Oltre ai risvolti di carattere penale, i due sono stati multati. Il pescato, una volta certificato dai veterinari del servizio igiene degli alimenti dell’Ats, è stato donato dai barracelli alla Caritas diocesana. L’attività mette in evidenza la continua crescita e l'impegno della locale compagnia barracellare che compie queste operazioni, all'interno dell’Area marina protetta, sempre in stretta collaborazione con la Guardia Costiera, altre forze del territorio e, naturalmente, con l'ente Parco di Porto Conte che gestisce l’Amp algherese. (n.n.)

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