sanità
Oncologia al Civile: in arrivo un altro dirigente medico
ALGHERO. Nel reparto di oncologia dell'Ospedale civile è in arrivo un secondo dirigente medico oncologo che garantirà due giornate di servizio a settimana. L'altra giornata, per completare il doppio...
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ALGHERO. Nel reparto di oncologia dell'Ospedale civile è in arrivo un secondo dirigente medico oncologo che garantirà due giornate di servizio a settimana. L'altra giornata, per completare il doppio medico settimanale, sarà garantito con la collaborazione del distretto che opererà in stretta sinergia.
A darne notizia è il presidente del consiglio regionale Michele Pais che aggiunge: «tale assetto, utile a garantire, senza disservizi, l'importante servizio di oncologia, sarà ulteriormente rafforzato una volta ultimate le procedure concorsuali per il reclutamento di 18 medici oncologi da parte di Ares/Ats. Concorsi che non si svolgevano da anni, sbloccati solo dall'attuale governo regionale».
Il presidente Pais ha poi voluto chiarire che "si sta lavorando per porre rimedio anche a errori del passato. Ora si guarda avanti con diversi milioni di euro già stanziati per importati lavori nei due ospedali algheresi. L'approccio giusto per la nostra sanità - ha concluso Michele Pais - deve essere quello della collaborazione, imparando dagli errori del passato, non della contrapposizione politica ad ogni costo".(n.n.)
A darne notizia è il presidente del consiglio regionale Michele Pais che aggiunge: «tale assetto, utile a garantire, senza disservizi, l'importante servizio di oncologia, sarà ulteriormente rafforzato una volta ultimate le procedure concorsuali per il reclutamento di 18 medici oncologi da parte di Ares/Ats. Concorsi che non si svolgevano da anni, sbloccati solo dall'attuale governo regionale».
Il presidente Pais ha poi voluto chiarire che "si sta lavorando per porre rimedio anche a errori del passato. Ora si guarda avanti con diversi milioni di euro già stanziati per importati lavori nei due ospedali algheresi. L'approccio giusto per la nostra sanità - ha concluso Michele Pais - deve essere quello della collaborazione, imparando dagli errori del passato, non della contrapposizione politica ad ogni costo".(n.n.)
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