«Endoscopia, un servizio da rilanciare»
Il gruppo di Forza Italia chiede più personale e la trasformazione in dipartimento semplice
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ALGHERO. Rilanciare il servizio di endoscopia presso l'ospedale civile di Alghero è quanto chiedono il direttivo e il gruppo consiliare di Forza Italia, i quali ricordano che quello di Alghero è l'unico servizio di endoscopia di tutta la Assl di Sassari.
«Dunque - dicono i forzisti - merita di essere promossa da servizio a struttura dipartimentale semplice». Negli ultimi anni, a causa della carenza di spazi e strutture, ingenerata dal Covid, gli esami endoscopici sono passati dai 1969 del 2018 ai 648 del 2020, con una riduzione del 68% circa. La nota di F.I. prosegue evidenziando che «ha perso la sua autonomia e di fatto costituisce un semplice ambulatorio aggregato, sottostante prima alla Chirurgia e poi alla direzione sanitaria. Purtroppo attualmente il servizio di Gastroenterologia garantisce solo le urgenze esterne e le endoscopie ai pazienti ricoverati, in locali non idonei da un punto di vista strutturale e non solo. E quindi non è possibile ottenere appuntamenti per fare una colonscopia preventiva o di controllo postoperatorio. Viene meno tutta la politica di prevenzione del tumore del colon retto, una delle prime cause di morte». I rappresentanti locali di Forza Italia mettono in evidenza il lavoro svolto dal personale «formato da due unità che, seppur in condizioni di grande difficoltà, si impegna con grande senso di responsabilità per mantenere il servizio attivo. E tutto questo accade anche se nel bacino di utenza della endoscopia di Alghero, che comprende i distretti di Sassari, Alghero e Ozieri per circa 300mila abitanti, tutti gli esami endoscopici di primo livello sono di competenza dell'Endoscopia di Alghero». Gli azzurri algheresi concludono ricordando che, a partire dal prossimo mese di gennaio, verranno istituite le nuove Assl, ma l'intera Assl di Sassari non ha una struttura destinata all'endoscopia. (n.n.)
«Dunque - dicono i forzisti - merita di essere promossa da servizio a struttura dipartimentale semplice». Negli ultimi anni, a causa della carenza di spazi e strutture, ingenerata dal Covid, gli esami endoscopici sono passati dai 1969 del 2018 ai 648 del 2020, con una riduzione del 68% circa. La nota di F.I. prosegue evidenziando che «ha perso la sua autonomia e di fatto costituisce un semplice ambulatorio aggregato, sottostante prima alla Chirurgia e poi alla direzione sanitaria. Purtroppo attualmente il servizio di Gastroenterologia garantisce solo le urgenze esterne e le endoscopie ai pazienti ricoverati, in locali non idonei da un punto di vista strutturale e non solo. E quindi non è possibile ottenere appuntamenti per fare una colonscopia preventiva o di controllo postoperatorio. Viene meno tutta la politica di prevenzione del tumore del colon retto, una delle prime cause di morte». I rappresentanti locali di Forza Italia mettono in evidenza il lavoro svolto dal personale «formato da due unità che, seppur in condizioni di grande difficoltà, si impegna con grande senso di responsabilità per mantenere il servizio attivo. E tutto questo accade anche se nel bacino di utenza della endoscopia di Alghero, che comprende i distretti di Sassari, Alghero e Ozieri per circa 300mila abitanti, tutti gli esami endoscopici di primo livello sono di competenza dell'Endoscopia di Alghero». Gli azzurri algheresi concludono ricordando che, a partire dal prossimo mese di gennaio, verranno istituite le nuove Assl, ma l'intera Assl di Sassari non ha una struttura destinata all'endoscopia. (n.n.)
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