La Nuova Sardegna

Alghero

Circonvallazione, il cantiere è ok

di Nicola Nieddu
Circonvallazione, il cantiere è ok

Ha dato esito positivo il sopralluogo della Forestale che ha verificato i 650 alberi di ulivo espiantati

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ALGHERO. Proseguono i lavori per la realizzazione della circonvallazione che collegherà la zona sud con quella a nord della città, in pratica dall'incrocio con la strada del Carmine dove, al posto dell'attuale impianto semaforico sorgerà una rotatoria, sino a congiungersi con viale della Resistenza.

Per poter realizzare l'imponente opera che, insieme all'ultimo tratto della quattro corsie per Sassari, modificherà radicalmente la viabilità cittadina in ingresso e uscita, sono stati espiantati 650 ulivi. E ieri mattina il Corpo forestale di vigilanza ambientale incaricato dallo Svia (Servizio valutazioni incidenze ambientali della Regione) ha fatto un sopralluogo per verificare se il reimpianto degli alberi sia andato a buon fine. Al termine dell’ispezione, tutte le piante sono risultate in buono stato di salute. Sul posto anche il sindaco Mario Conoci insieme all'assessore comunale alle opere pubbliche Antonello Peru e al dirigente Gianni Balzano. È stata l'occasione per verificare anche lo stato di avanzamento dei lavori che, nelle ultime settimane, hanno subito dei piccoli rallentamenti dovuti alle condizioni meteo. In questi giorni, mezzi e operai sono all'opera nell'ex blocchiera Brundu, in via Carrabuffas, dove stanno finendo di radere al suolo la storica fabbrica di manufatti in cemento. In quello stesso punto sorgerà una delle cinque rotatorie previste nel progetto. «Prende sempre più forma l'opera più attesa, lavori complessi che richiedono tempistiche differenti, come è capitato recentemente a causa delle piogge – ha detto il sindaco Conoci – ma il cantiere viene seguito quotidianamente e con grande attenzione ». Le ruspe stanno intervenendo in particolare nel primo tratto del tracciato, quello che dall'ingresso di Alghero, all'altezza del quartiere del Carmine, si inoltra nei terreni fino a raggiungere appunto l'ex blocchiera. Le demolizioni continueranno anche nella parte iniziale del tracciato, dove è prevista la rotatoria che innesta all'incrocio con il Carmine, via Vittorio Emanuele e la 127 bis. I due chilometri del tracciato che congiungono la parte nord con la zona sud ( strada 292 per Villanova Monteleone - Viale della Resistenza direzione Bosa), con una strada urbana a quattro corsie, in cui saranno realizzate cinque rotatorie che intersecano le vie Vittorio Emanuele, Marconi, Carrabuffas, Valverde e viale della Resistenza, avranno uno spartitraffico centrale di 3 metri, marciapiedi su entrambi i lati e una pista ciclabile.

«Seguiamo con attenzione l'evolversi del cantiere – ha precisato l'assessore Antonello Peru –, si lavora per gradi, dando la priorità alla parte iniziale del tracciato, quella che inizia dalla via Vittorio Emanuele fino all'ex cementificio». La carreggiata sul fondo stradale (che è largo 27 metri) è già stata tracciata, le opere di sbancamento procedono spedite. La circonvallazione, destinata a risolvere gran parte delle criticità della viabilità, comincia a far intravvedere ciò che potrà essere una volta ultimata.



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