Tromba d’aria, prorogati i termini per le istanze
Le domande per il risarcimento dei danni da calamità naturale andranno presentate entro l’11 marzo
2 MINUTI DI LETTURA
ALGHERO. Sono stati prorogati al prossimo 11 marzo i termini per la presentazione delle domande di risarcimento per i danni causati dalla calamità naturale in due diversi episodi avvenuti nell'autunno di due anni fa e lo scorso settembre. Due eventi caratterizzati da forti precipitazioni a carattere temporalesco, la prima il 14 ottobre 2020, con una tromba d'aria che ha anche interessato, tra le altre, le località Galboneddu, Carrabuffas e dintorni; la seconda, il 26 settembre scorso, quando il territorio è stato investito da un eccezionale fenomeno atmosferico, con venti di forte intensità che hanno generato, anche in questo caso, una tromba d'aria che ha colpito in maniera considerevole gran parte dell'ambito urbano ed extraurbano. Entrambi gli eventi hanno causato ingenti danni agli edifici privati, pubblici, alle infrastrutture, a beni, ma anche alle colture.
A seguito dei sopralluoghi dei tecnici comunali, con la Compagnia Barracellare e il personale della Protezione Civile, sono stati accertati i danni verificatisi. In entrambi i casi, l'amministrazione comunale ha deliberato la dichiarazione di stato di calamità naturale inviando la delibera alla presidenza della Regione, all’assessorato regionale per la Difesa dell'ambiente, all'assessorato regionale Agricoltura e Riforma agro pastorale, alle agenzie Laore e Argea di Sassari e alle associazioni imprenditoriali agricole della provincia di Sassari.
La Regione ha poi definito le procedure per far fronte ai danni occorsi al patrimonio privato a seguito della calamità dichiarata dal Comune di Alghero. Possono presentare domanda per la concessione dei contributi i soggetti privati che hanno subito danni al patrimonio privato con l'esclusione delle attività afferenti al comparto agricolo e/o zootecnico. La documentazione è scaricabile anche dal sito istituzionale del comune di Alghero. (n.n.)
A seguito dei sopralluoghi dei tecnici comunali, con la Compagnia Barracellare e il personale della Protezione Civile, sono stati accertati i danni verificatisi. In entrambi i casi, l'amministrazione comunale ha deliberato la dichiarazione di stato di calamità naturale inviando la delibera alla presidenza della Regione, all’assessorato regionale per la Difesa dell'ambiente, all'assessorato regionale Agricoltura e Riforma agro pastorale, alle agenzie Laore e Argea di Sassari e alle associazioni imprenditoriali agricole della provincia di Sassari.
La Regione ha poi definito le procedure per far fronte ai danni occorsi al patrimonio privato a seguito della calamità dichiarata dal Comune di Alghero. Possono presentare domanda per la concessione dei contributi i soggetti privati che hanno subito danni al patrimonio privato con l'esclusione delle attività afferenti al comparto agricolo e/o zootecnico. La documentazione è scaricabile anche dal sito istituzionale del comune di Alghero. (n.n.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
