Tra i 150 siti distribuiti nel territorio spiccano le antiche torri di Palmavera
Nel territorio comunale di Alghero sono stati censiti ben 150 siti nuragici. Tra questi, quello più conosciuto è senza dubbio il nuraghe Palmavera, situato lungo la provinciale che collega il centro...
1 MINUTI DI LETTURA
Nel territorio comunale di Alghero sono stati censiti ben 150 siti nuragici. Tra questi, quello più conosciuto è senza dubbio il nuraghe Palmavera, situato lungo la provinciale che collega il centro città con Porto Conte e Capo Caccia. E, come evidenziato dal sindaco Mario Conoci, è il secondo sito nuragico più visitato della Sardegna dopo Barumini. Nel periodo pre-Covid il villaggio nuragico di Palmavera aveva fato segnare numeri da record con circa 30000 visitatori in un anno. Di questi, oltre la metà, circa il 55 per cento, erano stranieri, prevalentemente francesi, tedeschi, inglesi, olandesi e spagnoli, mentre il restante 45 per cento erano italiani. A gestire il sito nuragico, così come la Necropoli di Anghelu Ruju e le Domus de Janas di Santu Pedru, è la Cooperativa Silt. Recentemente a Palmavera è stata scoperta una terza torre, oltre a nuovi e interessanti reperti. (n.n.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
