la polemica
«Cartelle esattoriali, Conoci ha dimenticato lo Stop alla Step»
ALGHERO. Ancora polemiche per la pioggia di cartelle esattoriali ricevute, in queste ultime settimane, da cittadini e aziende. Sulla questione intervengono ora i consiglieri comunali di...
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ALGHERO. Ancora polemiche per la pioggia di cartelle esattoriali ricevute, in queste ultime settimane, da cittadini e aziende. Sulla questione intervengono ora i consiglieri comunali di centrosinistra che chiedono uno stop immediato, da parte del Comune, e una risoluzione dei vari contenziosi.
«Il sindaco Conoci e l’assessora Caria si sono presto dimenticati dello “Stop alla Step” – dice la minoranza –, slogan della loro propaganda elettorale, scegliendo, scientemente, di non rescindere il contratto con la società di riscossione anche se, come spesso spiegato, vi erano probabilmente gli estremi per una risoluzione anticipata. Non solo – proseguono – quando in Consiglio l’opposizione ha portato in votazione una mozione che chiedeva che non venissero inviate cartelle di annualità non a rischio prescrizione, anche per consentire agli algheresi di usufruire del ravvedimento lungo introdotto dal governo, l’assessora e il sindaco hanno dato ordine ai consiglieri di maggioranza di bocciare la mozione».
Secondo i rappresentanti di Per Alghero, Sinistra in Comune, Futuro Comune e Partito Democratico «le cartelle che arrivano in massa ancora oggi nelle case e nelle aziende algheresi non sono un caso, tutto ciò avviene perché, in modo cinico, si è scelto di non rinunciare all’azione della società di riscossione per incrementare le casse comunali. Anche se questo coincideva e coincide con un periodo di gravissima crisi economica conseguente alla pandemia».
La nota dell’opposizione di centrosinistra prosegue evidenziando che «le casse del Comune di Alghero, grazie alla riscossione coattiva della Step, in questi anni hanno visto entrate di milioni di euro inaspettati che, tra l'altro, potrebbero essere investiti per la manutenzione straordinaria delle disastrate strade cittadine». (n.ni.)
«Il sindaco Conoci e l’assessora Caria si sono presto dimenticati dello “Stop alla Step” – dice la minoranza –, slogan della loro propaganda elettorale, scegliendo, scientemente, di non rescindere il contratto con la società di riscossione anche se, come spesso spiegato, vi erano probabilmente gli estremi per una risoluzione anticipata. Non solo – proseguono – quando in Consiglio l’opposizione ha portato in votazione una mozione che chiedeva che non venissero inviate cartelle di annualità non a rischio prescrizione, anche per consentire agli algheresi di usufruire del ravvedimento lungo introdotto dal governo, l’assessora e il sindaco hanno dato ordine ai consiglieri di maggioranza di bocciare la mozione».
Secondo i rappresentanti di Per Alghero, Sinistra in Comune, Futuro Comune e Partito Democratico «le cartelle che arrivano in massa ancora oggi nelle case e nelle aziende algheresi non sono un caso, tutto ciò avviene perché, in modo cinico, si è scelto di non rinunciare all’azione della società di riscossione per incrementare le casse comunali. Anche se questo coincideva e coincide con un periodo di gravissima crisi economica conseguente alla pandemia».
La nota dell’opposizione di centrosinistra prosegue evidenziando che «le casse del Comune di Alghero, grazie alla riscossione coattiva della Step, in questi anni hanno visto entrate di milioni di euro inaspettati che, tra l'altro, potrebbero essere investiti per la manutenzione straordinaria delle disastrate strade cittadine». (n.ni.)
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